Chiavari: lettera aperta di Giardini a Segalerba

Da Giovanni Giardini, consigliere comunale e candidato sindaco a Chiavari riceviamo e pubblichiamo

La vicenda Preli è molto triste, sia dal punto di vista penale, sia civile ,dove due uomini, padre e figlio, hanno pagato un prezzo salato alla Giustizia, all’Ordine Professionale e non ultimo economico. Adesso tutti vogliono smarcarsi da questa vicenda.
Premesso che il Sindaco Levaggi merita una pesante considerazione a parte, oggi mi rivolgo al facente Candidato Sindaco Avv. Antonio Segalerba.
Ho assistito alla Sua arringa televisiva e voglio ricordarLe alcuni punti:
-dal 20 settembre 2013 io sono smarcato dalla Giunta Levaggiana (argomento ben noto all’Avvocato essendo stato uno dei principali artefici dell’operazione Torre Fara, che ha portato alla mia sfiducia) e al mio passaggio all’opposizione.
– Un peso rilevante nei 17 voti che hanno visto la magra vittoria di Levaggi sono da attribuire in modo particolare a chi attualmente lo sostiene (Maggio e Piombo…….come è strana la vita!)
– Dalle Delibere da Lei citate è bene non solamente enunciare il numero, la data e l’oggetto, ma individuarne i contenuti e gli aspetti tecnici di supporto presenti.

Mi riferisco ai pareri dell’Arch.Gabrielli e Avv. Quaglia del 21 luglio 2007, in seguito dell’Arch. Cozzani e Avv.Bertini dell’ 11/12 agosto 2008, dove le motivazioni all’opposizione al progetto riguardavano contenuti di contropartita pubblica.
Solo contropartita pubblica!!!!!!
Mai, dico mai, è stata individuata la richiesta di ridurre il volume approvato dal Sindaco Agostino, su progetto del figlio del 2001.
Questo è l’unico punto fermo che rende deboli le giustificazioni da Lei fornite. Legga meglio le carte Avvocato, poi ne parliamo insieme pubblicamente, se vorrà.