‘Santa’: la scomparsa di Piero Ottone, un ricordo della “Tigulliana” (2)

Dallo staff della Tigulliana riceviamo e pubblichiamo

Un affettuoso ricordo dalla “Tigulliana” del giornalista, scrittore e direttore Piero Ottone (vero nome: Pier Leone Mignanego), scomparso questa notte all’età di 92 anni, nato a Genova il 3 agosto 1924.

Nell’estate del 2014 Piero Ottone – accanto a Fiorella Minervino, a Federico Rampini, a Raffaello Uboldi e a Marco Delpino – festeggiò il suoi 90 anni a Santa Margherita Ligure nel corso di un incontro pubblico, tra storia e giornalismo, promosso all’aperto (all’anfiteatro “Bindi”) dalla “Tigulliana”.

Durante quel momento di festa e di riflessione, Ottone raccontò un pezzo importante di storia d’Italia, con fatti, vicende, aneddoti, schivando quelli che lo riguardavano più da vicino. Un grande giornalista che, come lui stesso amava ricordare con un sottile humor inglese, non aveva soltanto fatto scrivere in prima pagina Pier Paolo Pasolini o licenziato Indro Montanelli.

Già inviato di punta di prestigiosi giornali, Ottone diresse i quotidiani “Il Secolo XIX” e il “Corriere della Sera” e fu tra i fondatori del quotidiano “La Repubblica”.

Già nel 2002, Piero Ottone vinse il Premio “Golfo del Tigullio” da parte della “Tigulliana”.

Alla famiglia, le condoglianze e la partecipazione del sodalizio culturale sammargheritese.

Estate 2014, Piero Ottone al centro durante l’incontro della “Tigulliana” tra Federico Rampini, Fiorella Minervino, Raffaello Uboldi e Marco Delpino