Lettere/ “‘Santa’: non si tratta di un ‘capolavoro politico’”

Da Marco Marchi riceviamo e pubblichiamo

Con grande disappunto ,per non usare parole volgari, prendo atto che al prossimo Consiglio comunale di Santa verrà proposto dalla giunta un aumento delle tariffe sulla raccolta dei rifiuti. Di conseguenza i cittadini, me compreso, che da circa un anno stanno svolgendo una grande attività di differenziazione dei rifiuti, che hanno dovuto dedicare uno spazio a casa loro per depositare plastica carta ecc., ora hanno anche la beffa dell’aumento . Penso che un Delegato serio, quando cerca di far quadrare un bilancio, quando prende una decisione importante, per prima cosa dovrebbe pensare che quando c’è una crisi economica bisogna tagliare le spese, per esempio tagliare alcune manifestazioni fatte passare per culturali e turistiche ma invece rilevatesi fallimentari come presenze e come contenuti.

Se non si è in grado di farlo “togliere il disturbo”. Già precedentemente avevo segnalato che organizzato così il porta porta non poteva funzionare, ora anche l’aumento. Tra l’altro un sindaco serio inserisce la via dove abita nella zona della sperimentazione per capire e vedere il funzionamento ed eventualmente fare delle correzioni. Ciò non è avvenuto e chissà quando avverrà. Questa operazione porterà alla sconfitta alle prossime elezioni ma per evitare altri danni sarebbe opportuno che qualche componente della maggioranza si dissociasse da queste scelte e facesse cadere la giunta. Vorrei anche conoscere la posizione degli elettori che l’hanno votato o che lo hanno sponsorizzato facendolo passare come un ” capolavoro politico”.