Pallanuoto/ La Pro Recco vola in semifinale

Dall’ufficio stampa della Pro Recco Pallanuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Daniele Roncagliolo

La Pro Recco gioca, vince e vola in semifinale di Champions League: alle Piscine di Albaro i biancocelesti superano gli ungheresi dell’Eger 9-4 in un’atmosfera fantastica.

Antipasto di Final Six a Genova con il solito pienone: i bambini dell’Academy accompagnano i giocatori in vasca, mentre il presidente Felugo riceve la maglia numero 6 del Ligorna in segno di amicizia tra i due club. In tribuna vip il Governatore della Regione Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Doria e il volto noto della tv Andy Luotto, si spellano le mani.

Nella Pro Recco c’è Aicardi alla prima stagionale in Europa, ma il tabellino lo inaugura Sukno al minuto 3.07 in situazione di superiorità. Pareggia il mancino di Vapenski un minuto più tardi. Mandic da posizione 2 riporta subito in vantaggio i biancocelesti e fa esplodere Albaro. Gioia che si ripete a 40 secondi dal suono della prima sirena: Di Fulvio da posizione 5, con l’uomo in più, buca Mitrovic per il gol che vale il 3-1.

Si riparte e dopo meno di tre minuti è ancora il pescarese in calottina numero 2 a segnare, questa volta da posizione centrale. Trascorre un minuto e Molina fa cinquina in situazione di superiorità. L’Eger non ci sta e si riporta sotto con il diagonale imparabile di Cuk che chiude il secondo quarto sul 5-2.

Cambio campo e cinque minuti con i portieri in cattedra. Poi controfuga di Figlioli che serve Pijetlovic per il comodo + 4. Gli ungheresi vanno a segno per la terza volta con Cuk abile a superare Volarevic dalla distanza.

Ultimo quarto che si apre con la terza marcatura di uno scatenato Di Fulvio. Sussulto Eger: Kovacs riporta la squadra di Dabrowski a meno tre. A metà tempo, però, Sukno indovina il diagonale perfetto da posizione 1 e toglie ogni speranza di rimonta all’Eger. Finita? Non ancora, perché Ivovic è un carro armato al centro e fa il 9-4 definitivo.

“Abbiamo giocato abbastanza bene, soprattutto in fase difensiva – ammette mister Vujasinovic – però questa squadra può fare ancora di più e a Budapest dovremo giocare certamente meglio. Oggi erano importanti i tre punti per arrivare primi nel girone e li abbiamo presi”. Due parole l’allenatore le spende anche per Volarevic: “È un grande portiere, qualcuno in estate evidenziata l’età, ma Goran si allena bene, è un giocatore di livello e lo sta dimostrando ogni volta che viene chiamato in causa”.

Per il tabellino: www.microplustiming.com/LENChampionsLeague/indexCL_web.php?c=ASM&g=1&t=A01&gr=2&s1=REC&s2=EGE&st=undefined