Zoagli: “No alla voce depurazione in bolletta”

Da Cesare Macciò, consigliere comunale “Uniti per Zoagli” riceviamo e pubblichiamo il testo della mozione inviata al sindaco

In Base; Art 43 del Tuel D.lgs 267/2000 e art 39 del Regolamento del Funzionamento del Consiglio, presentiamo una mozione sul : canone di depurazione in bolletta

Molti cittadini di Zoagli continuano a pagare in bolletta di Iren il canone di depurazione, che in molti casi arriva al 50% del costo della bolletta stessa; le utenze di Zoagli non sono (almeno in buona parte) allacciate a nessun depuratore e quindi dovrebbero essere esentate da questo costo; ad oggi l’unica alternativa per il cittadino e quello di chiedere ad Iren (che spesso fa molte resistenze;  chiedendo anche al cittadino dati difficili da reperire) il rimborso del canone non dovuto (purtroppo il rimborso può valere solo degli ultimi cinque anni) ed a quel punto Iren lo toglie dalle prossime bollette.

Come Uniti per Zoagli chiediamo un voto al Consiglio che impegni la giunta a farsi portavoce presso Iren di questa situazione, chiedendo alla società di fare una verifica puntuale sulle utenze di Zoagli che pagano la depurazione verificando d’ufficio che dovrà pagarla e stornando il canone a chi non la deve pagare, senza attendere le richieste da parte di ogni singolo cittadino.

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: