Chiavari. “Noi paladini della sicurezza, mai nessuno come noi”

Da Sandro Garibaldi, vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Chiavari riceviamo e pubblichiamo 

Visto il carattere dell’urgenza e la mia predisposizione all’azione, volevo subito rispondere all’interpellanza dei consiglieri Rombolini e Lagomarsino a proposito dei lavori al ponte di Sanpierdicanne, senza attendere i tempi tecnici della politica ma avvalendomi della cortesia del dott. Marco Massa e del portale Levante News da lui sapientemente diretto.

Rombolini e Lagomarsino avanzano la richiesta “se sia possibile consentire il rientro lungo la direttrice del traffico in direzione Leivi, attraverso una sorta di coppa rotatoria, eliminando tutti gli ostacoli, cassonetti e auto in sosta”.

Oggi pomeriggio, lunedì 20 marzo, ho personalmente verificato con il comando della Polizia Locale la fattibilità dell’intervento e l’esito è stato negativo. La strada è troppo stretta e con la rotatoria sarebbe concreto il rischio di vedere incastrati i mezzi di dodici metri e, ancor di più, quelli superiori. Tale ipotesi venne peraltro già presa in analisi prima dell’avvio del cantiere e subito accantonata.

Come ebbe a dire il Sindaco Roberto Levaggi all’apertura di questo cantiere, “invito i cittadini alla pazienza, perché si parla di un’opera fondamentale per la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, che era e rimane la priorità assoluta”. Come assessore ai Lavori Pubblici, mi impegno quotidianamente a seguire il proseguimento dei lavori e ad assicurare che i tempi di consegna siano rispettati. A partire da oggi, ci sono ancora una sessantina di giorni di lavoro.

Nel ringraziare i consiglieri Rombolini e Lagomarsino per la loro segnalazione e per essersi fatti portavoce delle comprensibili ragioni di una parte di cittadini, residenti e lavoratori della zona, rinnovo a tutti l’appello alla pazienza e l’invito a tener presente l’ineluttabilità del ponte a campata unica, che rientra in un progetto epocale di messa in sicurezza del torrente Rupinaro che l’amministrazione – che mi pregio di rappresentare – intende portare avanti se verremo rieletti.

Come ho detto qualche giorno fa, nessuna amministrazione precedente era riuscita a rifare due ponti in cinque anni. Quella di cui Rombolini e Lagomarsino sono discendenti, non me ne vogliano, non ne fece neppure uno, anzi dimenticò quasi completamente il rischio alluvionale, portando alle conseguenze catastrofiche che purtroppo ci siamo trovati ad affrontare nel 2014.

 

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