Chiavari: “Parliamo anche del bacino dell’Entella”

Da Giorgio Canepa, candidato sindaco di Chiavari per Partecip@ttiva, riceviamo e pubblichiamo

Oggetto: L’Entella, le sponde e la foce. Chiavari dove sei?

Se dalla sponda sinistra (Lavagna) qualcosa si ode, da quella destra (Chiavari) vi è un silenzio assordante …. sono iniziate le schermaglie elettorali ma pochi stanno riflettendo sulla situazione del bacino dell’ Entella.

Certo si parla di  interventi sulle sponde chiavaresi, ma sono elementi marginali rispetto a tutta la situazione e che non serviranno certo a sanare la situazione di degrado in cui si trova la parte di bacino a valle del ponte della Maddalena, non parliamo poi di quella a monte che è ancora più pericolosa.

Ci sono ancora in corso manovre per portare a termine l’ della cosiddetta “diga Perfigli”, opera che servirà solo per alimentare l’appetito di cemento sulla piana di Lavagna (all’ inizio ma poi …… sicuramente si estenderà a Chiavari e Cogorno) e che i Chiavaresi dimenticano avrà fin da subito impatti anche su questa sponda (ad esempio il muro a fianco di viale Kasman) che Levaggi minimizza.

E poi le piste ciclabili, incomplete o seriamente danneggiate e per finire la “barra” (o meglio la montagna di detriti che si e’ depositata alla foce) che e’ un grosso ostacolo in caso di piene.

Ed ancor peggio Levaggi “gradisce” un altro intervento alla foce, posizionandovi il depuratore in un’ area che invece deve essere valorizzata.

E cosa fanno i Comuni tutti (Chiavari, Lavagna e Cogorno) ? Poco o niente, al contrario della Regione che invece fa …… proprio niente, anzi dice che non ci sono risorse.

Chissà perché invece le risorse per il Magra (area di provenienza dell’ Assessore Giampedrone, competente in materia) ci sono state, e tante!!!

E cosa stanno facendo i Consiglieri Regionali di maggioranza Muzio e De Paoli? Sono abilissimi a farsi vedere alle manifestazioni, ma poi …………………..

Cittadini: Non dimenticate che Levaggi, dopo la “corte” fatta al candidato di Sinistra Paita, ora è l’esponente di punta di Toti in questa parte del Tigullio, ma ho l’impressione che pensi di più a se stesso che al bene di Chiavari.

Io, come candidato sindaco, e Partecipattiva, abbiamo le idee molto chiare …. venite a trovarci al point in via Raggio o nei banchetti che stiamo facendo nelle varie zone della Città.