Locali storici: è morto il loro papà, Enrico Guagnini

Riceviamo e pubblichiamo

E’ morto a Milano Enrico Guagnini, 90 anni, giornalista genovese, fondatore dell’associazione culturale Locali Storici che comprende i più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, trattorie, caffè letterari, ma anche confetterie, pasticcerie grapperie che avevano ospitato tanti personaggi famosi.

Il 22 marzo 1975,  al ristorante Savini di Milano nacque l’associazioone Locali storici d’Italia con  autorità, esperti, storici. Trenta i ristoranti e i caffè furono invitati per primi a farne parte la Manuelina di Recco, il Cambio e il San Carlo a Torino, i 12 Apostoli di Verona, il Florian di Venezia, Gambrinus di San Polo di Piave, il Caffè Greco di Roma, il Pedrocchi, il Quadri, San Marco e Tommaseo di Trieste. Un menu straordinario estratto da La gastronomia moderna di Giuseppe Sorbiatti del 1855: insalata di trota sobbollita, con verdure, capperi e spicchi d’uovo sodo, raviolini in brodo alla milanese ripieni di cervellada, la pollastra farsita alla milanese con gli aromi del lodigiano e zuccotti ripieni con amaretti e uovo. Oggi, questi musei dell’ospitalità italiana sono 240, nell’itinerario più appassionante e ospitale del turismo culturale italiano.

In Liguria sono  22 locali storici d’Italia.

Genovese – con una stirpe di otto generazioni – anche il presidente nazionale dei Locali storici d’Italia Pietro Romanengo, titolare dell’ antichissima Confetteria di Genova. Un itinerario unico e inimitabile che passa attraverso Balzola di Alassio, Defilla e Luchin a Chiavari, Bristol Palace, Bruxaboschi, Mangini, Marescotti Cavo, Romanengo, Pasticceria Svizzera e Zeffirino a Genova, Piccardo a Imperia, l’Excelsior e lo Splendido di Portofino, l’Excelsior Palace e il Riviera di Rapallo, Manuelina e Da Ö Vittorio a Recco, il Royal a Sanremo, Imperial Palace e Miramare a Santa Margherita, Gemmi Il Loggiato a Sarzana e Rossignotti a Sestri Levante.