Rapallo: “Proposta per un obiettivo comune”

Da Luigi Reggioni, Associazione “Per Rapallo”, riceviamo e pubblichiamo

Rapallo Città Virtuosa:  Proposta per un Obiettivo Comune

La nostra Città da anni può vantare il titolo di “Città Virtuosa”. Lo scorso anno il Governo ha ritenuto di dover sbloccare ben 12.000.000,00 milioni di euro, consentendo  all’Amministrazione comunale di realizzare opere per detto importo con  il vincolo di completarle ed effettuarne il pagamento entro e non oltre Dicembre 2016.

Come noto lo scorso anno la Soc. Iren  ha aperto  il cantiere per la costruzione del “Depuratore” per la nostra Città e per  Zoagli.

La tipologia dell’impianto è di ultima generazione e quindi molto avanzata particolarmente sotto il profilo del sistema di filtraggio dei liquami. Le prescrizioni del fornitori suggeriscono di contenere  le variazioni di portata dei liquami trattati nell’unità di tempo.

L’Amministrazione presieduta dal Sindaco Costa, aveva instaurato un dialogo molto produttivo con la Provincia che all’epoca era l’Ente  responsabile del progetto e la Soc. Iren in qualità di Progettista non che di esecutore dell’opera.

L’obiettivo che l’Amministrazione Costa si era prefissato di raggiungere era quello di ottimizzare il Progetto compatibilmente con le problematiche locali inerenti la rete nera e della rete acque  bianche (acque piovane).

Nel corso dei 19 mesi di Amministrazione Costa si erano tenuti incontri tecnici sia con i responsabili della Soc. Iren coadiuvati dai rappresentanti dei sub fornitori dell’impianto.

Inoltre l’Amministrazione aveva sollecitato e ottenuto un finanziamento dalla Provincia per realizzare una mappatura del sistema fognario, che Iren ha portato a termine nei primi mesi del 2014.

E’ opportuno precisare che la gestione della rete acque bianche sia in termini di manutenzione che di pulizia  ricade nella responsabilità  del Comune.

Le Amministrazioni comunali, che si sono succedute negli anni, sulla rete di sua competenza per motivi dovuti alle scarse risorse finanziarie, hanno finanziato ed effettuato  interventi di manutenzione solo in casi urgenti e o inderogabili. La mancata manutenzione  ha fatto si che ad oggi la situazione è:

·        griglie e o caditoie per la raccolta dell’acqua piovana posizionate sulla pavimentazione stradale totalmente e o parzialmente intasate, con inevitabili allagamenti stradali in presenza di piogge intense

·        presenza di importanti quantità di sabbia nei canali di raccolta acque piovane accumulata negli anni

La mia breve esperienza in qualità di Consigliere Comunale, mi porta a dire che le reti – acque bianche e nera –  hanno carenze di tipo strutturale e o dimensionale, ma in particolare hanno punti di contatto che danno origine allo “sversamento”  reciproco.

Le problematiche evidenziate sulle reti e la costruzione del Depuratore ad alto contenuto tecnologico,  fanno si che l’intervento di manutenzione non sia più procastinabile nel tempo.

Ritengo opportuno segnalare che durante i lavori in Via Mameli –  anno 2013  – per allargare il marciapiede esistente e metterlo a norma per i portatori di handicap – nel  tratto compreso dall’entrata del Campo Golf a Via Cecchini, sono stati eliminati n° 7 “sversamenti” tra le due reti. La ripresa di questa attività è indispensabile.

L’Obiettivo Comune che si propone è: in previsione di un ulteriore svincolo di diversi milioni di euro (si presume 8.000.000,00) nell’anno corrente da parte del  Governo, si potrebbe predisporre  un capitolato e se possibile, indire anche la gara d’appalto, per un importo da valutare con gli Uffici della Rip III, con l’intento di avviare i lavori non appena dovesse essere comunicato lo sblocco delle risorse.