Chiavari: “In porto il permesso temporaneo dura da 17 mesi”

Da Emilio Cervini, consigliere comunale di “Libertà è partecipazione” Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

Il 23 gennaio u. s. la Giunta Comunale di Chiavari ha espresso parere favorevole allo schema di Regolamento per l’uso temporaneo del Piazzale ( o zona ” F ” ) nell’ambito del Porto turistico di Chiavari.
A seguito di ciò il suddetto Regolamento è stato pubblicato sul sito di Marina Chiavari dove , a parte alcuni giorni durante i quali era stato stranamente oscurato, chiunque ne può prendere visione,  ma soprattutto chiunque ” acceda o  si trovi nel Piazzale è tenuto alla sua conoscenza ed osservanza .”
Tra le varie novità contenute nel nuovo testo c’è sicuramente il punto 3 che recita testualmente : ” È vietata  qualsiasi forma di utilizzazione del Piazzale per deposito di attrezzature, materiali e mezzi. ”
Ma allora sorge immediata una domanda : il carroponte della Ditta Castagnino di Lavagna che ci sta a fare visto che l’area è ” destinata esclusivamente a lavori di rimessaggio e manutenzione su imbarcazioni e natanti ” ?
E’ dall’ottobre 2015 che tale mezzo sta occupando una parte considerevole della zona di lavoro “F” con un’autorizzazione  temporanea ( sono più di 17 mesi !!! ), ma soprattutto con una tariffa molto agevolata rispetto a quelle applicate a tutti gli altri utenti.
Solo per dare un’idea del ” favore ” che Marina Chiavari sta facendo alla Ditta Castagnino basti considerare che sino ad oggi sono stati incassati per l’ occupazione solo 7.000 euro rispetto ai 24.000 euro dovuti applicando le tariffe comunali in vigore.
Anche su questo aspetto ho chiesto , nell’esposto che ho presentato alcuni giorni fa alla  Guardia di Finanza,  di approfondire e fare chiarezza insieme a tutti gli altri aspetti legati agli incassi / ricavi operati da Marina Chiavari in Porto.

Ciò che però più mi meraviglia e che come Consigliere Comunale non posso esimermi dall’evidenziare è il comportamento del Sindaco Levaggi in tutta questa vicenda.
Possibile che nessuno gli abbia segnalato il mancato rispetto del nuovo Regolamento da parte della Ditta Castagnino e soprattutto il mancato controllo di Marina Chiavari?
E per quanto riguarda il passato, la tariffa mensile agevolata di 600 euro + Iva che Marina Chiavari sta applicando da 17 mesi è confermata dall’Amministrazione Comunale?
Secondo me non basta ” un OK verbale ” del Sindaco Levaggi per legittimarla. Forse … e’ necessaria una delibera della Giunta Comunale per confermarla o meno e soprattutto darne delle adeguate motivazioni.

A questo proposito ho presentato una interrogazione al Sindaco Levaggi per scuoterlo del suo torpore e responsabilizzarlo maggiormente nei confronti del suo amico dott. Gian Alberto Mangiante, Presidente di Marina Chiavari da lui scelto e nominato e che , visto il contenuto dei volantini che hanno invaso il Porto nei giorni scorsi ( che allego ), forse non sta proprio ” rilanciando ” il nostro porto turistico.

Un volantino distribuito in porto