Cinque Terre: restyling stazioni, prima trance da 2.500.000

di Guido Ghersi

“Rete Ferroviaria Italiana”(Rfi) ha avviato nelle stazioni delle Cinque Terre interventi di riqualificazione e di abbattimento delle barriere architettoniche da attuare nel quadriennio 2017/2020 per un complessivo investimento di circa 20 milioni di euro. Gli interventi rientrano nell’ambito di un protocollo in via di definizione con la Regione Liguria che segue la sottoscrizione dello accordo quadro del 27 gennaio scorso.
Oggetto del protocollo è la mappatura dell’attuale situazione e la programmazione di interventi di miglioramento del decoro e di
abbattimento delle barriere architettoniche per favorire l’accessibilità delle stazioni e l’intercambio con altre modalità di trasporto.

Le attività, avviate nelel stazioni dei Comuni di Monterosso al mare e Vernazza, ma che interesseranno anche quelle di Corniglia, Manarola e Riomaggiore, con l’innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri (standar europeo per i servizi ferroviari metropolitani), per facilitare l’accesso ai treni, laddove la curvatura dei marciapiedi lo consente, l’abbattimento delle barriere
architettoniche, la riqualificazione dei fabbricati di stazione, sottopassi e pensiline, potenziamento dell’illuminazione e
nuovi impianti per l’informazione al pubblico.

La prima fase, il cui termine è previsto entro la prossima estate, per una prima tranche di investimenti di 2,5 milioni di euro, prevede l’ammodernamento degli impianti e il rifacimento dei servizi igienici in tutte le cinque piccole stazioni. A Monterosso è in corso l’allargamento del terzo marciapiede e l’innalzamento del primo marciapiede a 55 centimetri, oltre alla predisposizione e successiva installazione dell’ascensore; mentre nella stazione di Vernazza è stata implementata l’illuminazione in galleria in
prossimità del marciapiede.

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: