Rapallo. L’Ascom e il Puc: “Ecco cosa chiediamo”

Dall’Ascom Rapallo-Zoagli, a firma del presidente Rocco Costanzo riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera inviata al dottor Federico Marenco Commissario ad Acta per il Puc Comune di Rapallo

Oggetto: Puc Comune di Rapallo.

Il Comune di Rapallo presenta una serie di caratteristiche urbanistiche e demografiche che dovranno emergere con forza dalla relazione propedeutica alla stesura del Piano evidenziando l’importanza fondamentale delle attività turistiche, ricettive e commerciali per il nostro territorio.

Pensiamo che il territorio del Comune di Rapallo abbia come sua caratteristica essenziale la vocazione turistica e riteniamo importantissimo che tale vocazione venga valorizzata anche attraverso l’introduzione programmatica di tutti quei criteri per una tutela paesaggistica del nostro Comune, di cui la ricchezza della nostra rete sentieristica ed escursionistica e la forte riconoscibilità ed impronta dello stesso per il turismo religioso (Rapallo annovera il famoso Santuario Mariano) sono solo alcuni esempi.

E’ importante, quindi, che il nuovo strumento di programmazione urbanistica comunale possa dare un esplicito e chiaro segnale di definitivo allontanamento da alcune tendenze negative (speculazione edilizia) che, purtroppo, ci hanno contraddistinto nel periodo del boom economico.

Sono molte le cose che indicheremo di seguito, sia dal punto di vista dell’individuazione degli elementi per noi da valorizzare, sia per quanto riguarda una serie di problematiche non più differibili tra cui il sistema dei parcheggi e della viabilità, nell’ottica più complessiva di individuare vocazioni e conseguenti vincoli di destinazione d’uso forti e puntuali.

Partiamo dalla necessità di individuare alcune nostre peculiarità di pregio, quali ad esempio il nostro golf che rappresenta un’importantissima risorsa con notevoli potenzialità di crescita e di sviluppo ai fini turistici del territorio, che il nuovo Puc dovrebbe valorizzare al massimo.

Sempre nell’ottica di consentire l’espressione della massima potenzialità turistica del territorio, siamo inoltre disposti a supportare un percorso con l’Amministrazione che preveda l’abbellimento e l’armonizzazione complessiva anche delle strutture esterne, tra cui le verande e le varie altre strutture sul lungomare, che rappresentano un importante biglietto da visita nei confronti dei nostri visitatori. In questo senso, sarà importante poi individuare in maniera condivisa gli strumenti per riconoscere ed incentivare in modo adeguato gli investimenti dei colleghi.

Una delle risorse principali che sta infatti emergendo sul nostro territorio riteniamo sia proprio la sua caratterizzazione in termini di qualità imprenditoriale e predisposizione alla ricettività, resa possibile dalla grande professionalità dei colleghi che hanno alzato gli standard complessivi dell’offerta turistica. Vogliamo qui evidenziare come, proprio in questa direzione, l’Amministrazione potrebbe studiare percorsi di valorizzazione anche delle ville comunali attraverso prospettive di concessione a lungo termine per l’insediamento di hotels di lusso. Solo per fare alcuni esempi ricordiamo la necessità di valorizzare luoghi magici a picco sul mare quali Villa Riva, Villa Porticciolo, Villa Queirolo e Villa Tigullio.

Riteniamo inoltre ci sia l’opportunità di trasformare in fattori più positivi per il territorio anche alcuni disagi e servitù che lo stesso sopporta come, ad esempio, la rete autostradale e ferroviaria In questo senso riteniamo sia auspicabile aprire una trattativa con i soggetti gestori, in una logica maggiormente perequatoria in favore del territorio. Solo per fare un esempio citiamo l’opportunità di prevedere strumenti innovativi che sappiano trasformare vincoli in opportunità come, ad esempio, i nastri conta auto che creano energia elettrica da destinare all’illuminazione pubblica.

Con l’obiettivo di fornire una lista puntuale e concreta delle cose sulle quali riteniamo l’Amministrazione debba concentrare la sua attenzione e che vorremmo fossero introdotte nel nuovo strumento di programmazione urbanistica, riportiamo di seguito tre elenchi di interventi di tipo infrastrutturale, viabilistico ed ipotesi di vincoli di destinazione d’uso.

Infrastrutture

 

·    Sottopassi in Via Milano e in Via Torino: favorirebbero il passaggio di autobus e trasporti speciali, alleggerendo il traffico in Via Libertà con un sistema di suddivisione elettronico;

·    Eliporto: consentirebbe un turismo d’élite, anche in riferimento al turismo legato alle eli escursioni;

·    Piscina con parco acquatico: all’interno dell’attuale piscina prevedere la possibilità di costruire nuove vasche ad uso ludico con aperture lunghe e legate al turismo beauty-farm. Tale iniziativa si potrebbe legare, vista la vicinanza con l’ospedale, al trattamento di patologie riabilitative e/o estetiche, valutando la possibilità di realizzare un posteggio sotterraneo di fronte all’ospedale;

·    Passeggiata a mare: allungamento e allargamento della stessa con spiagge e possibilità di chiatte a piscina livello mare. In questo senso si potrebbe utilizzare la stessa acqua marina previo trattamento (vedi Lago di Como).

Parcheggi

·    Aumentare i posteggi di transito e soste brevi al Porto di Rapallo legandolo al mondo della marineria internazionale e dandone il giusto risalto in considerazione della nostra ottima posizione di transito rispetto ai principali porti turistici di Spagna, Francia, Sardegna e Corsica;

·    Parcheggi sotto il campo di calcio, zona stazione;

·    Parcheggi sotterranei in zona lungomare con possibilità di sottovia per transito auto sotto la strada, per consentire la pedonalizzazione di tutto il lungomare.

Ipotesi di vincoli e di destinazione d’uso

·    Vincolo Cinema Grifone e Cinema Italia ad uso Polivalente e Congressuale per destinarli a centro congressi.

·    Inserire negli strumenti urbanistici un preciso riferimento al patto d’area, andando a delegare il patto d’area all’individuazione di vincoli di destinazione d’uso coerenti con gli obiettivi del patto d’area stesso e prevedere l’istituzione di nuovi patti d’area che possano riguardare anche aree al di fuori della cinta ferroviaria sulla base di specifici esigenze e priorità dell’Amministrazione;

·    Destinazione di zona San Pietro ad uso fieristico, logistico e ingrosso;

·    Vincolare ad uso parcheggio lo spazio ex chiesa Sant’Anna.

Abbiamo voluto stilare un primo documento dal quale partire per individuare una serie di priorità relative al territorio del nostro Comune, ma riteniamo molto importante poter proseguire un confronto ed una condivisione su tali temi e, in generale, sulla programmazione urbanistica di Rapallo, in specifici e appositi incontri che Le chiederemmo di convocare.

Nel ringraziare anticipatamente per l’attenzione cogliamo l’occasione per rinnovare i nostri migliori saluti.

Il Presidente

Rocco Costanzo

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