Rapallo: incontro degli studenti con Giorgio Diritti

Da Federico Pichetto, docente e addetto stampa Liceo “Da Vigo-Nicoloso” di Rapallo, riceviamo e pubblichiamo

“Dal male di ieri una lezione per il presente”

Il progetto “Credere”, promosso dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Chiavari, ha coinvolto un centinaio di alunni delle classi terminali del Liceo “Da Vigo” di Rapallo in un percorso tra memoria e presente che si avvia a vivere uno dei momenti più toccanti e coinvolgenti: l’incontro con il regista Giorgio Diritti. Partiti da una visita commovente sui luoghi della strage di Marzabotto, orrendo eccidio nazi-fascista perpetrato dall’esercito in ritirata nel 1944, gli studenti del Liceo Classico e Linguistico hanno rivissuto le emozioni, i profumi e i rumori di più di cinquecento vite spente dalla violenza e dalla barbarie di una follia cieca.

“Non possono che venire in mente le immagini delle tragedie di questi mesi – dice Martina del quinto anno del linguistico – e domandarsi come sia possibile che tutto questo continui a riaccadere”. La percezione della portata di un passato “appena passato” è aumentata ancor di più con la visione del film di Diritti, vincitore del Festival del Cinema di Roma nel 2009, “L’uomo che verrà”: “In questo film si capisce bene – commenta Matteo del Liceo Classico – che tutto si gioca sulla nostra umanità, sulla nostra capacità di rimanere umani”. “Il male lo fanno gli uomini – aggiunge Marta – ma anche la capacità di sperare è una cosa totalmente umana”. Su questa linea, e con questo sfondo, venerdì 13 gennaio alla Casa della Gioventù di Rapallo, alle ore 14.30, tutti gli alunni si apprestano ad incontrare e a dialogare con Giorgio Diritti, uomo da sempre schierato con lo sguardo dove “nessuno guarda”, attento a descrivere le sfumature delle storie restando in punta di piedi, comunicando quel sapore di autenticità che è come un vaccino al male di oggi.

“Raccontando l’orrore di ieri – afferma la Dirigente Scolastica, prof.ssa Nazaria Maria Persia – noi puntiamo ad educare le coscienze a reagire alla disperazione e alla paura di oggi. La scuola, infatti, tende a formare menti critiche che possano comprendere le cause e le conseguenze degli eventi di ieri per poterle rintracciare e prevenire nell’oggi”. Sarà senza dubbio un’occasione da non perdere quella di questo dialogo, non tanto per l’incontro in sé, ma per il percorso che sia i ragazzi che Giorgio Diritti hanno compiuto per arrivare a guardare il nostro tempo con un occhio diverso, per “credere nell’uomo” secondo quell’intenzione ultima che anima appunto l’omonimo progetto promosso dalla Diocesi di Chiavari e che, senza dubbio, ha trovato terreno fertile negli sguardi e nelle menti dei ragazzi che avranno il delicato compito di essere, un domani, “l’uomo che verrà”, gli adulti di un futuro tutto ancora da costruire.

 

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