Chiavari: “Rifiuti, come è difficile differenziare!”

Da Giorgio Getto Viarengo, consigliere comunale in Chiavari,  riceviamo e pubblichiamo il testo di un’interrogazione inviata al sindaco di Chiavari e per conoscenza all’assessore Daniela Colombo

Con la presente si rivolge interrogazione con richiesta di risposta scritta.
In più occasioni abbiamo affrontato le molteplici difficoltà del servizio di raccolta diversificata dei rifiuti, nel sollevare le lamentele abbiamo sempre fatto cenno al diretto rapporto con i cittadini, raccogliendo le lamentele e i disservizi verificati.

Nei giorni scorsi ho potuto essere presente al tentativo di smaltimento di una vecchia padella in alluminio antiaderente, la civilissima cittadina si è recata al punto di smaltimento e l’operatore non ha potuto ritirare l’oggetto per dubbi sul trattamento antiaderente, a pochi metri di distanza stazionava un operatore addetto allo spazzamento; la soluzione è stata immediata: padella nei rifiuti dello spazzamento!

Mi scrive un altrettanto civilissimo cittadino, di seguito riporto il suo intervento:” Abitando in un condominio, una sera noto un operatore che prende il bidone dell’umido, guarda dentro e vede che ci sono pochi sacchetti, li prende e li butta nel bidone nero, che poi va a svuotare nel suo camion. A quel punto lo fermo e gli chiedo perché ha mischiato l’umido con il resto. Mi ha detto con tranquillità che ormai fanno quasi sempre così, perché intanto l’umido dei condominii è di bassa qualità e quindi tanto vale mischiarli senza problemi”.

Queste due testimonianze descrivono bene come il cittadino sia sempre più suddito nello smaltire i rifiuti, non trovando mai soluzioni lineari, dove lo smaltimento sia a beneficio dello stesso cittadino, senza difficoltà e trovando soluzioni comprensibili. Vorrei sottolineare che la cittadina e il cittadino testimoni, sono volutamente anonimi: ho dovuto insistere io stesso!

Perché? Ho assistito di persona ad uno smaltimento a dir poco ignobile, subito ho denunciato lo stesso, verificando, come per la sopra richiamata padella e umido sviato in bidone alternativo, che nessuno mi ha aiutato, nessuno ha preso le proprie responsabilità.

Mi sono ritrovato a dover subire l’ennesimo fastidio degli scaricabarile. Caro Sindaco e Assessore, se le cose stanno così nessuno collaborerà per il futuro, finiremo inghiottiti nel qualunquismo, solo trovando servizi puntuali e tutti a favore dei cittadini civili si potrà garantire il bene comune.

Nel frattempo penso più utile garantire i sopra richiamati fatti e i due cittadini: in fine dei conti hanno potuto smaltire, ma certamente i dati sulla diversificata faranno crescere qualche dubbio! Forse sono solo numeri che descrivono una realtà ben diversa da quella che quotidianamente verificano i cittadini di Chiavari e del circondario.

 

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