Chiavari: “Rata Tigullio Shipping, i conti non tornano”

Da Emilio Cervini, consigliere comunale di “Libertà è partecipazione” Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

Alcuni giorni fa è stata resa nota la notizia del mancato pagamento da parte di Tigullio Shipping, la società che sta realizzando l’ampliamento del Porto di Chiavari, della seconda rata di quanto ancora doveva al Comune.
Gli oltre 900.000 euro che dovevano essere versati entro il 31 dicembre 2016 non sono entrati nelle casse comunali ed è stata richiesta una proroga al 31 marzo p. v.
Dinanzi a questa situazione avevo avanzato preoccupazione e perplessità per il futuro del nostro porto ed auspicavo un coinvolgimento di tutto il Consiglio Comunale per affrontare con trasparenza e correttezza tutta la vicenda.
Inoltre constatavo che con il mancato versamento della rata si apriva “un buco” di oltre 900.000 euro nel Bilancio Comunale.

Apriti cielo!
Immediatamente il Sindaco Levaggi si è premurato di rispondermi personalmente con una replica pubblica accusandomi innanzitutto delle “solite nefandezze politiche” da me commesse e cioè di essere uscito dalla sua maggioranza per passare all’opposizione, macchiandomi quindi del grave peccato di lesa maestà.
Ma il punto importante non è questo che effettivamente non interessa a nessuno, bensì il fatto che contestualmente il nostro Sindaco negava assolutamente l’esistenza di un buco di Bilancio “in quanto i 900.000 euro dell’ultima rata sono stati sapientemente rubricati alla voce crediti difficilmente esigibili”.
Tutto ciò sarà pur vero sulla carta, ma di fatto nel Bilancio 2017 approvato poco prima delle feste natalizie non esiste assolutamente tale passaggio, né si immaginava in quel momento che la Società Tigullio Shipping non avrebbe mantenuto gli impegni assunti solo alcuni mesi prima.
Dell’ottimismo che si era diffuso alla fine dell’ottobre scorso con il versamento al Comune della prima rata di 650.000 euro se ne era fatto fiero portavoce proprio l’ing. Levaggi che allora aveva esultato dichiarando pubblicamente che il momento rappresentava un segnale molto positivo per il futuro del Porto cittadino.
Purtroppo oggi la realtà è diversa: la Banca ha sospeso il versamento della somma prevista a Tigullio Shipping perché “a tutt’oggi non risultano realizzate le condizioni a cui era subordinata l’erogazione dei 950.000 euro”.
Tutti ci auguriamo che la situazione venga presto normalizzata, però ad oggi questa somma non è entrata nelle casse comunali e quindi “mancano all’appello delle entrate” 950.000 euro.
Questo forse non sarà tecnicamente un “buco di Bilancio”, ma certamente sono soldi in meno da spendere per la collettività!
A meno che, per le solite carte truccate della politica e della burocrazia, al nostro Sindaco Levaggi incassare oppure no da un privato quasi un milione di euro sia una cosa indifferente.

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