Chiavari: corsi per barman, i progetti (2)

Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari riceviamo e pubblichiamo

Presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di Chiavari il progetto con finalità sociali: “Il futuro nelle vostre mani, siate affamati, siate folli”, a cura dell’Associazione:
Aibm Ptoject sezione Ovestliguriapiemonte, Sede di Chiavari, in collaborazione – per la parte inerente al sociale – col Comune di Chiavari. Ad illustrare l’iniziativa Angelo De Simoni, responsabile Aibm, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Nicola Orecchia, al Consigliere Marco Rocca e al Presidente del Consiglio Comunale e Responsabile Sanità del Comune di Chiavari Maurizio Barsotti. Presenti anche l’Assessore al Turismo Daniela Colombo e il Consigliere Alex Molinari, oltre ad alcuni rappresentanti dell’associazione.

Il progetto riguarda l’organizzazione di corsi base di indirizzo e perfezionamento per Barman e Bartender con l’obiettivo di diffondere la cultura del bere bene, consapevole e moderato. L’iniziativa è volta a formare nuove figure professionali, con l’intenzione di favorire ed incrementare nuove opportunità lavorative. Inoltre sarà realizzato un progetto interno e parallelo, per il ricollocamento e la professionalizzazione di 8 soggetti a rischio o disagiati divisi in due gruppi composti da 4 persone, seguiti dai servizi sociali, previa la realizzazione di un corso ad hoc, completamente gratuito. I corsi e le relative sessioni si terranno presso L’Hotel “Santa Maria”, a Chiavari, a partire dal mese di febbraio 2017, con calendario in via di definizione.

Il progetto terminerà nel mese di Dicembre 2017 e potrà essere rinnovabile nel 2018. Il programma del corso, indirizzato alle persone indicate dai Servizi Sociali del comune e dagli organi preposti, sarà sviluppato su 5 incontri di 4 ore con esame valutativo finale.

Progetto: Il futuro nelle vostre mani, siate affamati, siate folli.

Finalità del progetto.

Organizzazione di corsi base di indirizzo e perfezionamento per Barman e Bartender con l’obiettivo di diffondere la cultura del bere bene, consapevole e moderato. L’iniziativa tenderà a formare nuove figure professionali, con l’intenzione di favorire ed incrementare nuove opportunità lavorative. Inoltre sarà realizzato un progetto interno e parallelo, per il ricollocamento e la professionalizzazione di 8 soggetti a rischio o disagiati, seguiti dai servizi sociali, previo la realizzazione di un corso a doc, a titolo gratuito.

Quantità dei progetti: 2

Primo progetto:

Destinatari: Soggetti di età non inferiore ai 16 anni senza limite di età e di altri parametri.

Secondo progetto parallelo sociale:

Destinatari: 8 Soggetti indicati dai servizi sociali divisi in due gruppi da 4.

Durata dei progetti:

Le sessioni dei corsi del progetto si terranno    presso L’Hotel “Santa Maria” a partire dal mese di febbraio 2017.

Il progetto avrà fine a Dicembre 2017 e rinnovabile nel 2018.

Il programma del corso, indirizzato alle persone indicate dal comune e dagli organi preposti, sarà sviluppato su 5 incontri di 4 ore con esame valutativo finale. (gli orari e la durata saranno comunque a discrezione del Associazione per cui potrebbero avere alcuni cambiamenti, ma il contenuto e le finalità non verranno intaccate.)

L’associazione riconosce 8 borse di studio da 390 euro cadauna,  che sono pari alla cifra del costo di un corso per una persona, per un totale di 3120 euro.

I partecipanti potranno accedere al corso selezionati dagli organi preposti e in due gruppi da 4.

Programma

1
· La figura del barman, dalle origini ai giorni nostri. Il lavoro del bar.

· Presentazione dell’Aibm e delle metodologie di lavoro.
· Il corretto uso dei bicchieri, delle attrezzature e le dosi di servizio. Introduzione allo stile classico, con preparazione dei primi cocktails:  Spritz veneziano e Gin tonic.
2
· I cocktails internazionali e di tendenza. La nuova codificazione IBA. · L’acqua minerale, i vari tipi e il semplice servizio. I soft drink.
· Introduzione al free pouring: l’uso del metal pour.
· Uso del Mixing glass e simulazione di cocktails internazionali. Segue preparazione del seguente cocktail IBA: Dry Martini.

· Simulazione del servizio ai tavoli con vassoio e accoglienza cliente.

3
· La fermentazione e la distillazione.
· Introduzione al free pouring: il conteggio.
· Uso del Mixing glass per miscelare i drink: realizzazione pratica del Vodkatini.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.

4
· La birra e il suo servizio
· Utilizzo dello strumento shaker: simulazione e preparazione di alcuni cocktail fatti con shaker.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
5
· Il vino e i vini speciali, in particolare vermouth e vini liquorosi.
· Lo shaker. Preparazione dei seguenti cocktails IBA: Aviation e Gin Fizz.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink (il V pour).
6
· Il Cognac, il Brandy e l’Armagnac.

· L’uso dei distillati di vino nella miscelazione.
· Utilizzo dello shaker per la preparazione dei seguenti drink IBA: Mary Pickford.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
7
· Gli spiriti chiari (Gin, Vodka, Tequila). Il loro utilizzo nella miscelazione.
· Preparazione pratica di altri due cocktails: Vesper e Kamikaze.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
· Drink making techniques.
8
· Il Rum, il loro uso nella miscelazione. I frozen e l’uso del blender.
· Preparazione del Daiquiri e del Bacardi.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
· Drink making techniques.
9
· Intagli e decorazioni con frutta e verdura, per decorare i drink.

· Gli energy drink
· Lezione pratica interamente dedicata agli intagli con frutta e verdura per decorare i cocktails.
10
· I liquori e gli aperitivi, cosa sono, come utilizzarli correttamente in ogni occasione.
· Preparazione del Mojito e del Moscow Mule.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
11
· La caffetteria: dal caffè al cappuccino. Le corrette tecniche di preparazione.
· Preparazione pratica di un caffè e cappuccino.

· Corretto funzionamento della macchina del caffè, dosaggi, preparazione della crema di latte.
· Esempio di un Espresso Martini (cocktail IBA).
12
· Gli analcolici alla frutta e la preparazione dei long drink.
· Preparazione pratica dei cocktails analcolici, sia con succhi di frutta, sia con bevande gassate.

· Ripasso in vista dell’esame finale.
13
· Esame finale teorico e pratico del corso.
· L’esame consiste in una prova scritta, con test, seguito dall’esame pratico con la preparazione di un cocktail estratto a sorte (con tecnica classica). · Consegna dell’attestato di partecipazione.
 Obiettivi minimi

• Conoscere e classificare gli alimenti ed in particolare le bevande di uso al bar secondo criteri di qualità;

• Conoscere per sommi capi i principali distillati e liquori (che comunque sono approfonditi nel libro di testo che viene consegnato all’associato)

• Conoscere e applicare i principali metodi di miscelazione (classico e free pouring) e saperli applicare correttamente (uso del mixing glass, shaker, costruzione del cocktail nel bicchiere, uso del conteggio in once e in centilitri);

• Conoscere il lavoro del barman, i vari tipi di locali, le metodologie di lavoro principali;

• Conoscere e preparare drink secondo la classificazione IBA (in particolare quelli elencati nel programma

Associazione Aibm Project

(Associazione Italiana Bartender & Mixologist)

Si tratta di un’Associazione nata in Liguria 6 anni fa ora presente su tutto il territorio Italiano.

I fondatori sono cinque professionisti e responsabili didattici di scuole alberghiere, il Presidente è il Prof. Luigi Manzo ,Professore e scrittore anche di libri del settore . E’ una  NO PROFIT  e le sue finalità (espresse nello statuto, info: sono quelle di diffondere l’enogastronomia italiana e il mondo del bar e del bere bene (dalla caffetteria ai cocktails, alla cucina, previo E-books, Apps e corsi professionali). La sede è a La Spezia.I docenti sono stati selezionati sia tra i migliori e motivati professionisti di Istituti Alberghieri e  professionisti del settore, valutati  ma non solo, ci avvaliamo della collaborazione anche di professionisti del settore imprenditoriale e formativo.

Fonte: Aibm Project

 

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: