Sestri. “Aree industriali l’inutile polemica del Pd”

Da Marco Conti, Capogruppo “Il Popolo per Sestri” in Consiglio Comunale a Sestri Levante, Coordinatore provinciale Genova Popolare riceviamo e pubblichiamo

Mappatura delle aree industriali in crisi e provvedimenti a favore delle imprese liguri da parte dalla Regione Liguria: imbarazzanti e strumentali le esternazioni del Partito Democratico

Il comunicato stampa del Segretario tigullino del Partito Democratico nonché Consigliere Regionale (ma non c’è incompatibilità???) Luca Garibaldi è politicamente penoso e ha come obiettivo primario quello di creare nel lettore una visione distorta sulla realtà delle cose.

La mappatura delle aree industriali in crisi è una cosa, i provvedimenti a favore delle imprese liguri varati dalla Regione Liguria sono un’altra.

Le cose sono due, o l’esponente della sinistra Dem non capisce e allora posso provare compassione per lui oppure fa finta di non voler capire al solo scopo di fare della sterile polemica e dell’inutile allarmismo.

Nella riunione svoltasi alla presenza dell’ Assessore Edoardo Rixi in Piazza De Ferrari a Genova – convocata appositamente per fornire chiarimenti in merito all’esclusione di  Sestri Levante dall’elenco delle aree industriali in crisi da trasmettere al Governo nazionale per aver accesso ai contributi nazionali – ero presente insieme all’amico e  collega Albino Armanino e ritengo siano state date le dovute e necessarie delucidazioni tanto è vero che non ci sono state obiezioni da parte delle categorie presenti …. a parte i soliti noti… ovvero il Sindaco Valentina Ghio, il Consigliere Luca Garibaldi e la Cgil.

Sestri Levante in questo momento non ha situazioni di crisi industriale e le sue principali realtà come Fincantieri e Arinox godono di buona salute con un futuro che si prevede roseo!

Dovrebbe essere un motivo di soddisfazione e di vanto per tutti dopo anni di turbolenze (in particolare per Fincantieri) ma evidentemente per il Partito Democratico non è così. Se il Consigliere Regionale Luca Garibaldi, coadiuvato dal Sindaco Valentina Ghio, avesse prestato maggiore attenzione alle spiegazioni dell’ Assessore e della funzionaria regionale avrebbe evitato brutte figure.

L’elenco, con la mappatura delle aree di crisi industriale, è stato redatto sulla base di complicati parametri numerici, peraltro molto discutibili, dettati da un Decreto del Governo.

Si è dovuto giustamente dare una priorità a quelle aree dove vi sono crisi industriali in atto e purtroppo ne abbiamo parecchie. La Regione Liguria con senso di responsabilità si è presa immediatamente l’impegno di attivarsi per richiedere modifiche al decreto così da consentire un allargamento delle aree di interesse.

Peraltro questa “mappatura” ha una durata temporale limitata che può essere soggetta ad aggiornamenti.

Non ho votato l’OdG presentato dalla maggioranza in Consiglio Comunale a Sestri Levante perché era strumentale ma soprattutto superato visti gli impegni della Regione.

Se il Consigliere Garibaldi avesse prestato maggiore attenzione avrebbe potuto ascoltare l’impegno da parte della Giunta Toti nei confronti di tutte le aree industriali liguri. Impegno che si è concretizzato con l’approvazione di importantissimi provvedimenti e lo stanziamento di decine di milioni di euro a favore delle nostre aziende, comprese quelle di Sestri Levante!

Visto che il Consigliere Garibaldi è diventato improvvisamente così attento alle problematiche industriali e dei lavoratori e si erge a giudice supremo vorrei che chiarisse una questione.

Secondo lei caro Garibaldi è normale che la partecipata del Comune di Sestri Levante Stella Polare Spa tramite il suo CdA (di nomina politica, ossia PD) abbia assunto a tempo indeterminato e senza concorso pubblico un’impiegata di 7° livello che attualmente è dirigente della Federazione del Tigullio del PD e in passato dei Democratici di Sinistra?

 

Marco Conti

Capogruppo “Il Popolo per Sestri” in Consiglio Comunale a Sestri Levante

Coordinatore provinciale Genova Popolare

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: