Rapallo. Taxi, discussione in consiglio sulla disposizione degli stalli (3)

Testo e foto di Paolo Marchi

Tre taxi in piazza Canessa, “la vicenda è da Striscia la notizia”. E’ sarcastico Armando Ezio Capurro commentando, durante la seduta odierno di consiglio comunale, il provvedimento con il quale i taxi sono stati disposti per un breve periodo, qualche mese fa, nei pressi della basilica. A Rapallo abbiamo i “taxi benedetti” ha chiosato Federico Solari.

Lo spostamento dei taxi è conseguente ai lavori in via Mameli, ha ricordato Walter Cardinali, lo spostamento in via San Benedetto non è stato gradito da pubblico e taxisti. Ora sono in piazza Molfino, finiti i lavori si troverà una soluzione al meglio. Il gabbiotto dei taxisti di piazza Molfino, ha proseguito Cardinali, troverà le risorse per la sua realizzazione.

“E’ stato uno spostamento dovuto ad un cantiere”, ha detto Bagnasco, “sollecitato dai taxisti che non apprezzavano il posizionamento in via San Benedetto”, ha detto il sindaco Carlo Bagnasco rispondendo alle critiche provenienti dall’opposizione. Secondo Bagnasco è il momento di una riflessione con la categoria, anche sotto il profilo turistico, rispetto al posizionamento dei taxi (che deve coprire anche le periferie), alle tariffe, ai mezzi elettrici ed al fatto che ci sono stalli dove i taxi non sono presenti. Non volevamo i taxi in via Mameli, ha detto Bagnasco, perché andavano in contrasto con una via Mameli pedonalizzata, “cio ha portato una frizione con la categoria” e considerando la situazione “abbiamo fatto un passo indietro riposizionando solo due taxi in via Mameli”, “gli otto giorni in piazza Canessa sono stati una sperimentazione che alla fine non andava bene”. “Qualcuno si è rimangiato la parola”, ha insistito Solari, occorre rimetterli dove erano prima, ha suggerito Mauro Mele (Pd, opposizione), lì dove era stato promesso. “Noi non abbiamo promesso nulla a nessuno”, ha detto Cardinali, ogni scelta è stata concordata con i taxisti.

Anna Baudino ha sottolineato l’importanza anche turistica del tema, in quanto servizio pubblico, che richiede un lavoro particolare avviato dall’assessore Lai e che richiede un cambio di mentalità, e nuove soluzioni come ad esempio lo sviluppo di consorzi taxi così come già esistono in altre città (ad esempio sull’esempio di Modena).

Tasso, replicando a Capurro, ha chiesto alla giunta di verificare se c’è la disponibilità di intervenire sulla piazza Canessa, una “piazza brutta”, che ha provocato danni enormi agli esercizi commerciali e che la città non vive. Tasso ha condiviso la disposizione attuale di due posti per taxi in via Mameli.

Due gli ordini del giorno proposti dalla minoranza, uno di Armando Ezio Capurro (che chiede di istituire un concorso di idee per il piano comunale dei taxi) l’altro di Mauro Mele (per rimettere i taxi nella posizione in cui erano prima dei lavori). Proposte che non hanno trovato il favore della maggioranza dell’aula e che sono stati respinti a maggioranza.

Taxi – Odg – Capurro

Taxi – Odg – Mele