Rapallo: Tonnego, interrogazione alla Camera

 Dal MoVimento 5 Stelle Camera e Movimento 5 Stelle Liguria riceviamo e pubblichiamo

Interrogazione scritta alla Camera firmata da Zolezzi e altri sette parlamentari M5S per chiedere al Ministero dell’Ambiente chiarezza sulla gestione della discarica

Il caso Tonnego finisce in Parlamento grazie a un’interrogazione scritta firmata da Alberto Zolezzi e altre sette parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Nel testo, ancora in attesa di risposta, il M5S ricorda la drammatica situazione in cui versa la discarica di Rapallo, denunciata nel settembre scorso dal consigliere comunale pentastellato, Federico Solari, e sfociata in una causa legale col Comune.

Zolezzi si rivolge direttamente al Ministero dell’Ambiente “per chiedere chiarezza su quali operazioni siano consentite e quali vietate a Tonnego e in altre discariche italiane al centro di scandali e quali sono le modalità e i tempi previsti per la gestione del deposito temporaneo.”

Domande che diventano cruciali, dopo la denuncia di Solari dello sversamento di percolato nell’impianto tigullino e la morte sospetta – tutt’ora al vaglio degli inquirenti – di un operaio colto da malore dopo aver finito la pulizia delle vasche di raccolta del percolato. “Tra le possibili cause ipotizzate dal consigliere comunale – spiegano i Cinque Stelle nell’interrogazione – ci sarebbe la rottura delle tubazioni di canalizzazione delle acque, con presenza di liquami sul terreno presumibilmente dovuti a perdite d’acqua dai cassoni nei quali sono raccolti i rifiuti.”

Ma sono tanti i dubbi, le ombre che tutt’ora avvolgono la discarica, dai presunti rifiuti mischiati e indifferenziati allo scarico indiscriminato di materiale solido dai comuni vicini. “Abbiamo chiesto semplicemente un controllo sulla provenienza, la procedura di scarico e la natura dei rifiuti versati – spiega il consigliere regionale M5S Fabio Tosi – Ma sindaco, Giunta e maggioranza, invece di rispondere nel merito, hanno preferito procedere per le vie legali. Non è quello che ci saremmo aspettati da un’amministrazione pubblica degna di questo nome. I cittadini (e i loro portavoce nelle istituzioni) hanno il diritto di chiedere. Sindaco e Giunta hanno il dovere di dare risposte.”