Chiavari: “La sosta a pagamento favorisce rotazione e commercio”

Da Roberto Levaggi, sindaco di Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

A proposito dell’ultima polemica sui parcheggi a pagamento nelle domeniche e festivi di dicembre, starnazzata dai signori di Avanti Chiavari sui social network, il sindaco Roberto Levaggi replica quanto segue.

1 – Le misure per la sosta durante le domeniche e festivi prenatalizi sono state prese su responsabilità dell’amministrazione ma anche ascoltando i commercianti chiavaresi e sono state presentate nel corso di una conferenza stampa in cui sono intervenuti rappresentanti del Comune e vertici dell’Ascom.

2 – Il parcheggio a pagamento nelle domeniche e festivi prenatalizi è stato messo a punto con l’intento di favorire la rotazione delle auto, non già per fare cassa, visto che nulla cambia per il Comune rispetto alla somma che percepisce annualmente da Apcoa, in base agli accordi stipulati dai miei predecessori e che scadranno nel 2020. Evidentemente, chi si lamenta è abituato a lasciare la propria auto negli stalli blu per tutta la giornata festiva, precludendo ad altri la possibilità di parcheggiare e senza nulla portare al commercio chiavarese. Faccio notare che, ancor prima di me, la logica della rotazione è stata percepita da chi ha commentato il post di Avanti Chiavari, che ragiona chiaramente meglio di queste persone.

3 – In città, fatti salvi i parcheggi del centro, a pagamento nelle domeniche prefestive per i motivi sopra elencati e seguendo una lunga tradizione in questo senso, esistono centinaia di parcheggi bianchi nelle zone limitrofe, in particolare nella zona della colmata a mare e dietro la piscina comunale. Da lì in pochissimi minuti e facendo una breve passeggiata si arriva in centro.

4 – Quest’anno, nelle domeniche prenatalizie chi farà acquisti nei negozi del centro storico aderenti a Civ ed Ascom potrà ricevere un ticket orario omaggio per sostare nei parcheggi blu gestiti da Apcoa. L’opportunità nasce grazie ad un accordo tra Civ, Ascom, Apcoa, Comune di Chiavari e Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, che finanzierà l’acquisto dei ticket; il Comune interverrà poi a sua volta con Apcoa per studiare modalità per stanziare ulteriori risorse.

Tutto ciò per amor di verità. Mi preoccupa non poco, infatti, che personaggi come quelli di Avanti Chiavari abbiano l’ardire di presentarsi alle prossime elezioni amministrative senza finora aver proposto uno straccio di programma e, al contrario, avendo raccontato ai chiavaresi bugie su bugie.
Per fortuna però, i miei concittadini loro sì che sono Avanti. Avanti rispetto a polemiche, menzogne e personaggi in costante malafede.