Pallanuoto/ Bogliasco: parla Mister Sinatra

Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo

Il sorriso che ne anticipa le parole dice molto dello stato d’animo di Mario Sinatra. Dopo la fantastica impresa compiuta dalle sue ragazze in Portogallo, nel primo turno di Euro Lega, l’allenatore del Bogliasco Bene è rientrato ieri sera in Italia, assieme alle sue leonesse: “Sono davvero molto felice – afferma con il viso tirato di chi ha vissuto giornate intense e notti poco riposanti – avevamo come obiettivo minimo quello di passare il turno e ci siamo riusciti, compiendo quella che resterà come un’impresa straordinaria. Complimenti a tutte le mie ragazze che in vasca hanno dato il 100% in ogni gara”.

Una qualificazione sudata e meritata, raggiunta con qualche patema d’animo che col senno del poi la rende ancora più bella: “E’ chiaro che ora siamo euforici per come è andata – continua Sinatra – ma se anche non ci fossimo qualificati, per quanto rammaricato, sarei stato ugualmente contento per come si sono comportate le ragazze e per come hanno approciato all’appuntamento”.

Sul fatto che le difficoltà per valicare le Colonne d’Ercole del girone eliminatorio sarebbero state tante, nessuno nutriva dubbi. In vasca, però, la cosa si è dimostrata forse ancora più ardua di quanto si potesse immaginare alla vigilia: “I risultati degli incontri e la classifica finale – sostiene ancora l’allenatore – dicono che è stato un girone molto equilibrato, anche più di quanto mi aspettassi. A parte le portoghesi, le altre avversarie si equivalevano più o meno tutte. Noi però avevamo qualcosa in meno in termine di esperienza ed in certi momenti di gara si è vista questa mancanza, soprattutto riguardo alle decisioni arbitrali. Ammetto che molte delle scelte dei fischietti hanno sorpreso sia me che le ragazze e non mi riferiscono solo alle gare che abbiamo giocato noi. Ho notato però che le altre squadre raramente si sono lamentate. Evidentemente il metro di giudizio europeo è totalmente differente da quello usato in Italia. Anche quest’aspetto ci servirà come esperienza per il futuro”.

L’orizzonte europeo del Bogliasco lascia già intravedere il prossimo turno, quello che le ragazze affronteranno a metà gennaio. Un raggruppamento all’italiana, con quattro squadre e sfide di sola andata, decreterà le due classificate alla fase finale del torneo. Sinatra sa che se il primo turno era uno scoglio, per entrare nell’elite della pallanuoto continentale occorrerà scalare una montagna: “Andremo a giocarcela con la consapevolezza che noi il nostro dovere l’abbiamo già fatto – sostiene il tecnico – Sappiamo che se passare il primo turno è stato difficile, superare il secondo lo sarà molto di più. Tuttavia non partiamo già rassegnati. Dopo l’avventura in Portogallo, adesso abbiamo più esperienza e consapevolezza nei nostri mezzi. Ci proveremo”.

Bogliasco sogna. E non ha nessuna intenzione di svegliarsi.

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