Rapallo: il Circolo della Pulce e il Referendum

Da Eleonora Mastellone, presidente del Circolo della Pulce, riceviamo e pubblichiamo

Viste le richieste di nostri iscritti e simpatizzanti l’ultimo Direttivo del Circolo della Pulce ha deciso di inviare un comunicato sulla propria posizione in merito al Referendum.

Referendum Sì o No

Qualunque sia l’opinione di ciascuno, che rispettiamo, noi crediamo innanzitutto che sia importante andare a votare, soprattutto questo Referendum dove il Popolo può veramente incidere. Non pensiamo che se vincerà il no i nostri diritti saranno meglio salvaguardati, né che se vincerà il sì magicamente si risolveranno tutti i problemi. Un fatto però è certo, l’Italia è stagnante, immobile di fronte ai cambiamenti, legata a tempi troppo lunghi, non tanto per l’approvazione delle leggi , ma nel mettersi d’accordo su ogni modifica che potrebbe adeguare il nostro Paese al resto dell’Europa. Quasi nessuno di noi ha competenze tali da aver formulato un giudizio senza essersi lasciato influenzare dalla campagna elettorale dei due schieramenti, che hanno masticato per noi la riforma, dandoci spesso risposte preconfezionate, che sono quelle che vogliamo sentire e che senza accorgercene, abbiamo fatto nostre. Noi ci appelliamo affinchè ci si spogli da ogni appartenenza politica, evitando di farsi strumentalizzare da chi all’interno delle due posizioni, sta usando questo voto o perché intravede in possibili elezioni anticipate una vittoria, o per affermare la propria leadership. Qualunque sia il risultato, il voto espresso deve essere frutto di un proprio ragionamento che tenga conto del futuro, in base alla realtà dei fatti: l’impossibilità dimostrata da ogni partito, di concretizzare le promesse elettorali nel fare riforme sostanziali mettendo d’accordo, in tempi ragionevoli, tutte le forze politiche. Senza grande entusiasmo per la riforma, ma con queste motivazioni, la maggioranza del Circolo della Pulce ha deciso di votare “Sì”, e se il nostro sì, sarà anche solo un sasso gettato nello stagno, pensiamo sia giunto il momento di lanciarlo.