Portofino: “Bike nel parco su sentieri autorizzati e pagamento ticket”

Da Simone Brescia, presidente A.s.d. Portofino Bike, riceviamo e pubblichiamo

In merito all’articolo dal titolo “Parco di Portofino: difficile convivenza tra ciclisti e camminatori” pubblicato in data 9 ottobre 2016 disponibile a questo link http://www.levantenews.it/ index.php/2016/10/09/parco- portofino-difficile- convivenza-ciclisti- camminatori/

la A.S.D. Portofino Bike intende puntualizzare alcuni aspetti:

– dal 2012, su mandato dell’Ente Parco, effettuiamo sperimentalmente un servizio di accompagnamento di ciclisti su alcuni sentieri del Parco di Portofino, quelli su cui è autorizzato il transito;

– per ogni ciclo escursionista, la Portofino Bike versa un contributo all’Ente Parco;

– esistono già sentieri destinati, maggiormente, alla fruizione tramite la bicicletta e si trovano nella parte interna, versante Santa Margherita Ligure, in zone non panoramiche e scarsamente battuti dagli escursionisti a piedi;

– i sentieri percorsi dalla Portofino Bike sono manutenuti gratuitamente dai nostri associati;

– mi sembra strano che la convivenza tra escursionisti, a piedi e in bici, sia difficoltosa in un sentiero di larghezza di due metri; peraltro quella porzione di sentiero citata nell’articolo, e a cui fanno riferimento le foto che lo corredano, è un sentiero di trasferimento, in leggera salita, su cui i ciclisti devono e vanno piano. Purtroppo ci sono anche i ciclisti maleducati, come gli escursionisti, ovviamente non si può far di tutta l’erba un fascio.

Concludo dicendo che la Mtb è uno sport sano che andrebbe incentivato e non contrastato. Il movimento mountain bike porta, nelle zone dove viene praticato, un consistente indotto che può arrivare fino al 35% dell’intero indotto turistico.

Spero che questo mio intervento non venga letto in tono polemico, piuttosto mosso dalla passione per il mio lavoro e per questo sport.

Resto a disposizione per un confronto aperto e costruttivo.