Camogli: gli interventi di restauro del Teatro Sociale (4)

Dall’ufficio stampa della Fondazione del Teatro Sociale Camogli riceviamo e pubblichiamo

Gli interventi di restauro del Teatro Sociale di Camogli

Il Teatro Sociale di Camogli venne completato nel 1876 su disegno dell’Ing. Salvatore Bruno di Sampierdarena, ispiratosi al Massimo Teatro genovese di Carlo Barabino. Il teatro, realizzato secondo i canoni tradizionali del teatro “all’italiana”, presentava una sala a ferro di cavallo, quattro ordini di palchetti ed il loggione. La costruzione del teatro corrispose con il periodo di maggior fulgore della marineria di Camogli, destinato presto a tramontare per lo sviluppo della marineria a vapore, comportando anche la decadenza delle attività teatrali. Il teatro venne ristrutturato nel 1933 nella porzione dei palchi (con nuova struttura in laterocemento) e, dopo alterne vicende, definitivamente abbandonato nel 1980.

La progettazione degli interventi di restauro oggi completati è cominciata nel 2006 su incarico della Fondazione Teatro Sociale di Camogli, con la redazione di  un progetto preliminare che prevedeva il recupero complessivo dell’immobile e la messa a norma generale. Sono state affrontate accurate campagne diagnostiche sull’edificio e sulle superfici  interne ed esterne e, durante i successivi  tre anni, l’attività progettuale è proseguita con l’ottenimento delle autorizzazioni presso gli Enti Comunali e Provinciali, la Soprintendenza per i Beni Paesaggistici e Monumentali di Genova e presso il Comando dei Vigili del Fuoco.

Nel 2010 si è aperto il cantiere di restauro del Teatro, affidato alle imprese Sacaim s.r.l. e Lares s.r.l. di Venezia, che hanno lavorato in totale per oltre 5 anni.

L’intervento di restauro è riuscito a restituire all’edificio la propria funzione teatrale, nel rispetto del valore estetico originario, delle attuali normative di sicurezza ed in accordo con gli standard contemporanei di benessere ambientale.

Si è cercato, ove possibile, di conservare, restaurare e valorizzare l’apparato decorativo superstite all’interno della sala e dei foyer, grazie ad un accurato e delicato lavoro di restauro degli intonaci e delle dorature. La scelta dei materiali di finitura e dei cromatismi è stata guidata dal desiderio di ricostituire l’unitarietà formale dell’edificio, senza inserimenti in rottura con lo stile originario. La platea è stata pavimentata con parquet in legno nobile, mentre i corridoi sono caratterizzati da seminato alla palladiana (come nelle sale d’onore al 2° piano). I nuovi apparecchi illuminanti d’arredo presentano un disegno contemporaneo, ma senza entrare in contrasto con l’estetica tradizionale degli spazi interni. Gli arredi e le poltrone sono stati disegnati e realizzati con uno stile sobrio così da valorizzare la struttura storica dell’immobile senza essere prevaricanti.

Il restauro ha comportato l’estensione al piano interrato ed al livello del loggione delle scale e l’inserimento di un nuovo ascensore in grado di rendere accessibili tutti gli spazi pubblici dell’immobile. Grazie a tali nuovi collegamenti verticali, è stato possibile recuperare degli spazi a piano interrato per inserirvi un nuovo blocco di servizi igienici a servizio del pubblico, oltre ad alcuni locali tecnici per l’impiantistica antincendio.

A fianco del foyer principale a pianterreno, trovano posto un locale biglietteria ed un guardaroba, ricavato in un ambiente di risulta nel retroplatea. A livello del secondo ordine di palchi, in corrispondenza della facciata monumentale, trovano posto le sale d’onore, anch’esse oggetto di un accurato restauro dei pavimenti e delle superfici storiche. Gli interventi di restauro hanno consentito il recupero degli ambienti al 4° piano, al di sopra delle sale d’onore, che potranno ospitare riunioni o piccoli concerti da camera.

Gli interventi di restauro hanno riguardato anche la facciata monumentale del teatro, per la quale si è scelto di ripristinare gli abbinamenti cromatici originari nei toni del bianco e del grigio. Tali scelte sono state suffragate da approfondite indagini storiche e stratigrafiche che hanno consentito di ricostruire l’evoluzione cromatica dell’edificio.

Tutti gli elementi strutturali dell’edificio sono stati rinforzati e consolidati per rendere l’edificio adeguato alla normativa antisismica. La struttura dei palchi è stata consolidata con l’utilizzo di fibre di carbonio e gli elementi di copertura sono stati rinforzati con nuovi elementi metallici, come anche la graticcia di scena.

Gli impianti elettrici e meccanici sono stati completamente sostituiti in accordo con gli standard funzionali di un teatro contemporaneo. Oltre alla nuova impiantistica elettrica, gli spazi aperti al pubblico sono dotati di climatizzazione a tutta aria che consentirà di utilizzare il teatro sia in estate sia in inverno. I nuovi impianti sono stati progettati e realizzati con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulle strutture storiche anguste: i ventilatori principali sono stati inseriti negli ambienti sottotetto, le canalizzazioni hanno sfruttato percorsi e passaggi esistenti ed i macchinari impiantistici sono stati alloggiati in un nuovo volume esterno dedicato, così che tali innovazioni siano pressoché invisibili alla vista.

Oggi tutti gli elementi del teatro sono resistenti al fuoco ed il pubblico dispone di nuove vie di fuga protette e percorsi di emergenza, che garantiscono la piena sicurezza anche in caso di incendio. L’immobile è stato dotato di impianti automatici di rilevazione e spegnimento incendi, con una vasca interrata di accumulo da oltre 100 mc (inserita sfruttando un vecchio locale in disuso sotto al foyer). Tali migliorie hanno consentito di ottenere una capienza totale a 493 posti, suddivisi in 178 posti di platea, 24 posti nelle barcacce e 291 posti distribuiti sui 4 ordini di palchi.

Gli interventi di restauro hanno migliorato la funzionalità del palcoscenico e dell’intera macchina scenica così da consentire anche l’allestimento di spettacoli complessi. L’antica graticcia di scena è stata consolidata per consentire la posa di tiri motorizzati e di sistemi centralizzati di controllo e gestione delle luci di scena. All’interno del volume della torre scenica è stata realizzata una nuova struttura metallica che ospita 4 piani di moderni camerini per gli artisti.

L’acustica della sala, della fossa orchestra e del palcoscenico è stata progettata per migliorare la qualità del suono e la versatilità di utilizzo della sala (musica, prosa, opera, etc.), grazie all’utilizzo di materiali con caratteristiche specifiche e accorgimenti architettonici ad hoc (come i rivestimenti in legno della fossa orchestra e la parete di fondo della sala leggermente inclinata).

La complessa opera di restauro del Teatro Sociale chiude una fase di abbandono durata diversi decenni e restituisce alla città un gioiello che conserva l’eleganza ottocentesca ed integra al proprio interno  la sicurezza, le tecnologie, la funzionalità ed il confort di un edificio contemporaneo.

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Gli importi di progetto

Superficie totale di intervento 3100 mq

Costo approssimativo totale delle opere realizzate 5.924.000 € di cui

Opere Edili, Strutturali ed Impiantistiche 5.500.000 €

Fornitura Apparecchi illuminanti d’arredo 175.000 €

Fornitura Arredi Biglietteria e Camerini 44.000 €

Fornitura Poltrone e Tendaggi 105.000 €

Macchina scenica e Luci di scena 100.000 €

Costo parametrico delle opere al mq 1.910 €/mq

Il Gruppo di Progettazione

Associazione Temporanea Professionisti

Capogruppo Studio Berlucchi s.r.l.

Progetto Architettonico Studio Berlucchi s.r.l.: Ing. Nicola Berlucchi, Ing. Nicola Fumagalli

Studio Arassociati: Arch. Marco Brandolisio, Arch. Giovanni Da Pozzo, Arch. Massimo Scheurer, Arch. Michele Tadini

Studio De Carlo Associati: Arch. Enrico De Carlo, Arch. Gianluca Zaio, Arch. Elena Ricciardi

Studio Arch. Nicola Chiari

Progetto Strutturale SPC s.r.l.: Prof. Ing. Giorgio Croci, Ing. Alessandro Bozzetti

Progetto Impiantistico Intertecnica Group s.r.l.: Ing. Marco Belardi, Ing. Marco Caffi

Rilievo Geogrà s.r.l.: Geom. Giuseppe Boselli

Consulente Macchina Scenica: Ing. Franco Malgrande

Consulente Acustica di sala: Dipl. Ing. Juergen Reinhold (Mueller BBM)

Ufficio Direzione Lavori

Direttore dei lavori: Ing. Nicola Berlucchi

Direttore operativo strutture e contabilità: Arch. Gianluca Zaio

Direttore operativo impianti: Ing. Marco Caffi

Coordinatore sicurezza e assistente DL: Arch. Nicola Chiari