Lavagna: una targa per ricordare l’opera di don Nando Negri

di Giuseppe Valle

Il 10 ottobre 1946 veniva firmato il contratto di affitto di Villa Angelo Parma – sita in corso Buenos Aires a Lavagna – e don Nando: un primo passo per realizzare il progetto, voluto dal  Vescovo Amedeo Casabona, per dare corso all’iniziativa “Salviamo un fanciullo”. La villa era stata occupata dai Tedeschi durante la guerra e successivamente dai partigiani.

Volla Parma durante la ristrutturazione

Volla Parma durante la ristrutturazione

Oggi al posto della villa c'è un condominio.

Oggi al posto della villa c’è un condominio.

Da qui il 9 ottobre alle ore 9 partirà una marcia o passeggiata per ripercorrere i tre luoghi simbolo dell’opera Villaggio del Ragazzo, in occasione dei suoi 70 anni: Villa Parma appunto, il Conservatorio delle Gianelline a mare e Casa Charitas a Rupinaro. Alle ore 12 sarà celebrata la S. Messa da mons. Giulio Sanguineti nella parrocchia di S. Giacomo di Rupinaro.

Sul muro di cinta dei giardini di corso Buenos Aires sarà posta una targa che spiegherà brevemente quella che si può definire un’epopea che portò alla nascita dell'”Opera Diocesana Madonna dei Bambini” .

img_2805

Il cancello di accesso ai giardini è ancora quello originale di Villa Parma, come testimoniano le “pezze” metalliche che coprono i segni delle pallottole sparate durante il secondo conflitto mondiale.

img_2807

img_2808