Rapallo: la Pagana pone fine alla collaborazione con ‘Santa’

Proclamata al momento dell’insediamento delle nuove amministrazioni, la collaborazione tra Rapallo e Santa Margherita Ligure sembra essere definitivamente compromessa dai lavori per costruire i duecento metri del  marciapiedi in località Pagana, il cui cantiere apre domani. Un comunicato congiunto, non allontana il sospetto che Santa Margherita non tolleri, neppure in periodo di bassa stagione, lavori che comunque le portano concreti vantaggi.

Per la sicurezza di operai e pedoni che da ‘Santa’ si trasferiscono a Rapallo (e viceversa), il cantiere prevede un restringimento della carreggiata. Ciò implica il divieto di transito dei mezzi pesanti, Tir e pullman turistici che dovrebbero passare dalla via Aurelia e arrivare a ‘Santa’ attraverso la provinciale di San Lorenzo. Mezzi in numero limitato che possono benissimo raggiungere Santa Margherita uscendo allo svincolo A-12 di Recco; consiglio che le stesse Autostrade potrebbero diramare ai pullman sui loro tabelloni a messaggio variabile; per quanto riguarda i Tir sarebbero gli stessi destinatari della merce ad indicare la via da seguire.

Al sindaco di Santa Margherita questa soluzione non sembra gradita. Teme che la sua città subisca un danno. Non c’è da stupirsi; accade spesso che commercianti chiedano ad esempio il rifacimento di un marciapiedi e poi si lamentino dell’apertura del cantiere. La conseguenza sarà, in pratica, il divieto di percorrenza ai pedoni del tratto della Pagana. Durante la durata dei lavori, chi vorrà raggiungere a piedi ‘Santa’ da Rapallo (o viceversa) dovrà servirsi di una pedonale a monte dell’hotel Imperiale e dell’istituto Anfass.  Se questa sarà l’ordinanza definitiva, sarà un problema farla rispettare. Intanto il consigliere di Rapallo Armando Ezio Capurro, in una lunga lettera scritta al sindaco Carlo Bagnasco, ricorda che  i vari annunci di inizio lavori alla Pagana non erano veritieri perché, in realtà, i lavori possono burocraticamente iniziare solo domani.