Chiavari: il Movimento 5 Stelle suggerisce una soluzione per il depuratore

di Giuseppe Valle

Il Movimento pentastellato ha presentato un modello di depuratore che potrebbe porre fine alla decennale telenovela dei tubi subacque e dei megaimpianti faraonici, assolutamente irrealizzabili e causa dell’immobilismo delle varie amministrazioni comunali.

Luca Ricci, Alberto Zolezzi, Roberto Traversi e Alessandro Lavarello

Luca Ricci, Alberto Zolezzi, Roberto Traversi e Alessandro Lavarello

L’ingegner Luca Ricci ha illustrato il funzionamento di un depuratore a microflottazione ad aria, tecnologia brevettata nel 2008 dall’Università di Lugano e già collaudata non solo in Italia, ma anche in Cina, in Svizzera e molti impianti industriali. Trattandosi di un impianto modulare, può adattarsi ad un numoro molto variabile di abitanti.

L’obsoleta tecnica delle membrane risulta costosa (la durata delle membrane è di circa 10 anni) perché ci sono solo tre ditte in tutto il modo che le producono e (ovviamente) non sono intercambiabili.

L’impianto a fluttuazione è semplice sia nel porcesso che nelle strutture che sono metalliche e quindi più durature.

Nello specifico è un trattamento primario che utilizza un sistema di microflottazione ad aria, ovvero insufflazione dal basso di microbolle nelliquame, con tempi di prima depurazione velocissimi e, peril trattamento secondario delle acque, un impianto biologico di silicati, cioè una filtrazione in un letto di sabbia.

I vantaggi sono:

  • riduzione dell’area occupata dall’impianto
  • minimi costi operativi e di manutenzione
  • tempi di realizzazione brevi (circa 12 mesi per Lavagna)
  • decentramento e modularità
  • utilizzodi basse pressioni operative con riduzione dei costi energetici e del pericolo di formazione di aerosol batterici
  • non servono km di tubature sul fondale marino
Luca Ricci

Luca Ricci

Il calcolo dei costi per i singoli impianti (11.950.000 Lavagna; 18.000.000 Sestri, Casarza, castiglione Ch.; 12.500.000 Chiavari; 9.175.000 Valfontanabuona) è molto aldi sotto di qulli previsti per l’impianto comprensoriale.

Il Movimento chiede ai sindaci :

  • di indicare le aree disponibili
  • indire gare di appalto aperte

I 50 depuratori della Liguria, afferma Alberto Zolezzi (della Commissione Ecomafie) sono stati lasciati un po’ allo sbando ed è ora di provvedere seriamente alla tutela del mare.

Alberto Zolezzi

Alberto Zolezzi

 

 

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