Chiavari: “Scarico delle acque piovane; il piano a che punto è?”

Da Silvia Garibaldi, capogruppo “Chiavari Avanti Così”, riceviamo e pubblichiamo

La pioggia di questa mattina ha evidenziato come sia necessaria la costante pulizia dei tombini e delle caditorie. Essa non basta però a garantire che la città non si allaghi se non si porrà mano ad una vera e propria risistemazione generale dei canali di scolo.

Alcuni mesi fa dopo che con diversi interventi avevo sottolineato tale necessità l’Amministrazione ha concertato con Idrotigullio e commissionato alla stessa (essendo Idrotigullio responsabile delle reti sotterranee come stabilito dalla convenzione con la quale a fine 1999/ inizio 2000 le fu ceduto l’Acquedotto Comunale) uno studio sulla rete dei canali delle acque bianche.

Questo studio si propone di stabilire in base a quanto rilevato nelle “uscite” della rete sotterranea nei fiumi ed in mare, dove vi siano criticità, occlusioni e vetustà e come porvi rimedio. A fine luglio doveva essere pronto. Farò una interrogazione chiedendo che l’Amministrazione solleciti Idrotigullio per sapere a che punto è realmente lo studio. La conclusione dello stesso è indispensabile per poi poter concertare con Idrotigullio priorità e tempi degli interventi concreti.