Recco: parcheggi a pagamento, “Non si vuole un confronto”

Da Ivana Romano, consigliere comunale di minoranza a Recco, riceviamo e pubblichiamo

Il 25 luglio ho depositato, in qualità di portavoce di tutti i consiglieri comunali di minoranza, il verbale dell’assemblea pubblica con le relative richieste in merito al raddoppio dei parcheggi a pagamento. Ritengo doveroso scusarmi per il ritardo, quasi due mesi, con il quale insieme al Comitato tutela cittadini di Recco abbiamo provveduto a rispettare l’impegno preso.

Ripassando tutto l’iter e rileggendo la documentazione riguardante la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale in seduta “aperta”, vorrei condividere la frase che in sintesi, meglio rappresenta, l’atteggiamento dell’amministrazione:

“In definitiva l’aver disposto per un numero di 127, nuovi parcheggi a pagamento, si ritiene rientri tra le scelte che l’amministrazione può prendere nell’ambito dell’ordinaria gestione della cosa pubblica, che non interessa necessariamente tutta la popolazione e per la quale non si ravvisano i rilevanti motivi di interesse della comunità che fanno ritenere necessario convocare ….” (direttiva di giunta n°14 del 19/04/2016. Non commento.

Unico obiettivo? Far passare il tempo, senza concedere nessun confronto a 360 gradi, parlando di volta in volta con questo o con quello, richiedendo integrazioni allo studio sulla viabilità, facendo piccoli provvedimenti tampone… Tutto in modo da far calmare le acque.

Meno persone sono vengono coinvolte, interessate e informate più è semplice gestire la questione, oppure non gestirla affatto!

La realtà è che la vicenda parcheggi a pagamento mi ha permesso di comprendere che 6000 voti si gestiscono meglio di 9000. Più le persone si disinteressano nella convinzione che “tanto fanno come vogliono”, più è facile per i futuri candidati sindaci, muoversi con destrezza e fare bene i propri conti. I programmi verranno dopo. Forse.

Ci preoccupiamo di creare una democrazia perfetta ma funzionale, ma nulla si muove nell’unica direzione necessaria: riportare i cittadini ad essere attivi, coinvolti e orgogliosi di andare a votare.

Buona estate Recco!