Rapallo: Francesco Gabbani, domani in concerto, si racconta

Da Lucy Principato ufficio stampa Videobox riceviamo e pubblichiamo

Francesco Gabbani si esibisce domani sera sul lungomare di Rapallo alle 21.30. Vincitore della 66^ edizione del Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte, premio della critica e disco d’oro con oltre 25 mila copie vendute con il singolo “Amen”, racconta con umiltà il suo successo, costruito e fortificato dagli anni di gavetta fino al suo “Instore” Tour, che lo ha reso una delle rivelazioni musicali di quest’anno.
Disponibile, positivo e aperto al confronto, l’artista carrarese racconta la sua arte musicale partendo dalla notorietà acquisita ai suoi progetti futuri, in un’intervista senza filtri e denominata da un’unica chiave di lettura: “la passione per la musica”.

Francesco Gabbani

Francesco Gabbani

Dopo il successo di Sanremo e il disco d’oro per “Amen”, come è cambiata la sua vita di artista? Prima di tutto è cambiata da un punto di vista logistico-quotidiano. Dopo il successo di Sanremo, la mia vita è cambiata prima di tutto nella quotidianità perché per forza di cose ho iniziato a girare l’Italia per promuovere il singolo e il mio album. Ma è cambiata anche da un punto di vista psicologico perché con la notorietà ottenuta, buona parte degli italiani ha cominciato a conoscere ciò che è Francesco Gabbani, artisticamente parlando. Dai miei anni di gavetta, fatta di anni di passione per la musica e soprattutto nello scrivere brani. Diciamo che mi sento più legittimato a fare ciò che faccio, quindi il cantautore.

A maggio è partito il Tour, tra l’altro a luglio ha avuto l’onore di aprire il concerto di Anastacia, se potesse descriverlo con degli aggettivi, come lo definirebbe? “Il primo aggettivo che mi viene in mente è sincero, in quanto faccio musica e la dimensione, soprattutto, live mi fa porre con molta spontaneità. Cerco di mostrarmi per quello che sono nel bene e nel male e credo che sia, per chi fa musica, la dimensione più viscerale. In realtà sono molto sincero e il mio tour altrettanto!”.
“Eternamente ora” è un album che contiene tante riflessioni, sentimenti, paure ed emozioni. Quanto si rispecchia nei suoi singoli? “In realtà tanto, perché quando scrivi canzoni che parlano di una dimensione o di una sfera personale, rappresentano sempre un proprio punto di vista e probabilmente c’è tutto di me nelle mie canzoni, sia che le scriva da solo sia che le scriva in collaborazione con altri autori, come nel caso dell’album “Eternamente ora” scritto al settanta per cento a quattro mani con Fabio Ilacqua, che è il mio compagno “autorale” degli ultimi periodi (ride). Sicuramente c’è tanto di me in quello che scrivo.
Il suo album è ricco di testi molto profondi che ben si fondono a melodie molto accattivanti e ritmiche. Quanto conta per lei il sound insieme al testo? “Assolutamente tanto. Io credo che la musica mi rispecchia un po’ rispetto all’approccio che ho alla vita perché le canzoni che scrivo sono un mix tra la spensieratezza di primo getto unite a melodie abbastanza orecchiabili, divertenti e semplici, che insieme al testo si fondono per dare degli spunti di riflessione sulle varie sfaccettature della nostra vita. Diciamo che c’è un connubio tra un’iniziale spensieratezza, quindi istintività e una successiva fase più profonda e riflessiva”.

Il 2 agosto sarai di nuovo nella regione che le ha regalato un grande successo, cosa proporrà al pubblico di Rapallo? “Proporrò sicuramente l’album “Eternamente ora”, qualche brano estratto dal mio precedente album “Greitist iz” e poi ancora qualche cover che in realtà sono un tributo ai grandi della musica italiana, però quelli sono una sorpresa…”.

Quindi, dentro ogni suo singolo c’è sempre l’emozione dell’interprete, dell’autore, ma cosa sogni ancora per il tuo futuro? “Direi che sogno il privilegio di poter continuare a vivere, facendo quello che mi piace e quindi poter esprimere la mia musica in tutte le sue sfaccettature. Mi auguro questo perché lo vivo come un grande privilegio, che ho inseguito impegnandomi molto, come tutti gli artisti che mettono la passione in tutto ciò che fanno”.