Riva Trigoso: il Bagnun compie 56 anni; Franco Po spiega i segreti del successo

Domani mattina in Regione presentazione della prossima edizione della sagra del Bagnun che si svolge da 56 anni a Riva Trigoso. Ne parliamo con Franco Po, presidente dell’Associazione Onlus che la organizza

BAGNUN

La sagra del Bagnun ha acquistato negli anni una notorietà sempre più ampia “Nel genere è diventata la più importante d’Italia. Perché è il simbolo della pesca e del pesce azzurro. Mantiene inoltre, fatto importante, il suo carattere di gratuità” .

I costi? “L’importanza della manifestazione, veicolo promozionale per il settore pesca, ottiene contributi da Regione, Comune e dalla Federcoopesca”.

Poi c’è il lavoro dei volontari. “Sono circa cento che contribuiscono alla manifestazione; ma solo una quarantina effettua il lavoro più pesante”.

Cioè? “Ad esempio la pulizia del pesce, circa dieci quintali. Anzi faccio un appello a chi la mattina di sabato 23 alle 6.00 vuole proporsi per pulire le acciughe”.

Quante persone attira la sagra? “Dalle 10 alle 12.000 al giorno per tre giorni. La capitale dell’acciuga è Sestri Levante. I pescatori arrivano anche da altre località per portare ai grossisti di Sestri le loro acciughe; quelle pescate nelle acque del nostro golfo sono saporitissime. La gente sa che il ‘bagnun’ è fatto con prodotti freschi e saporiti ed è per questo che viene a trovarci”.

Come nasce la Sagra? “Nasce nel 1960 da un’idea di Edorado Bo che resta presidente dell’associazione per dieci anni , cedendo poi il timone a Claudio Albani che la guida per altri dieci. Poi l’allora sindaco Giacomo Ghio la gestisce per un paio di anni e da 33 il presidente sono io”.

E in questi anni la sagra ha fatto grossi progressi “La sagra è importate per tutto quello che ho detto. Ma altrettanto importante sono le pubbliche relazioni e la comunicazione. Essendo io giornalisita, mi è stato più semplice far crescere la manifestazione anche mediaticamente”.

Ci sono iniziative collaterali inerenti il pesce? “Il programma è ricco e articolato. Per quanto riguarda la pesca cito un corso di sfilettatura molto seguito. Mi piace dire che tra i nostri cuochi ce ne sono tre che hanno partecipato per cinque puntate ognuno  alla trasmissione  gastronomica condotta da Antonella Clerici ‘La prova del cuoco’”.

Bagnun locandina