Chiavari: “Porto turistico, convocati i capigruppo”

Da Emilio Cervini,  consigliere comunale di ” Libertà è partecipazione “, riceviamo e pubblichamo

Lunedì 11 luglio prossimo è stata convocata la Conferenza dei Capigruppo Consiliari di Chiavari per discutere, fra l’altro,  della situazione “Porto turistico”.
Poiché non mi sarà possibile essere presente desidero sin d’ora rendere pubblica la posizione di “Libertà è partecipazione Chiavari” nel merito.

Innanzitutto voglio sottolineare come per il Sindaco Levaggi il coinvolgimento dei gruppi di minoranza avvenga sempre quando fa solo comodo a lui e soprattutto quando tutto è già stato deciso o magari si trova ” con l’acqua alla gola “.

È il caso del problema del nostro porto cittadino: Levaggi si è sempre mostrato evasivo fino a “snobbare ” la precedente riunione  dei Capigruppo del 23 maggio u. s. sull’ argomento e chiesta da alcuni consiglieri di minoranza.
Ora che la Tigullio Shipping non ha versato, come previsto da un accordo di programma,  la prima rata di 600.000 euro il Sindaco viene ad esporci la situazione,  magari chiedendoci anche qualche consiglio.
Ci verrà ad informare che il giorno della scadenza della prima rata la Tigullio Shipping ha fatto pervenire al Comune una semplice nota nella quale si limita a chiedere una proroga al 31 luglio per  il versamento del canone scaduto a causa di una ” temporanea crisi di liquidità “.
Come suo solito si manlevera’ da ogni responsabilità dichiarando che lui ” non sapeva nulla “.
Ci comunicherà,  ne sono certo, di aver chiesto un parere ( ” retribuito ” ) al solito  avvocato del Comune su come comportarsi.

Per quanto riguarda ” Libertà è partecipazione ” riconfermo quanto già affermato in precedenza e sostenuto anche dal Vice Sindaco sig. Sandro Garibaldi : ” Palazzo Bianco non deve concedere ulteriori proroghe o dilazioni rispetto all’ intesa sancita con la Regione nel 2014 “.

Come riporre infatti ancora fiducia in una Società che dall’8 /8/2011 sta realizzando l’ampliamento del Porto e ad oggi, nonostante tutte le varie giustificazioni date, non ha ancora concluso i lavori previsti?
Una Società che ha ancora aperto con l’Amministrazione Comunale dei contenziosi legali e che deve versare altre somme, oltre al 1.500.000 euro del canone, alla casse comunali ?
Infine come credere che Tigullio Shipping si sia accorta di rimanere in crisi di liquidità solo il giorno della scadenza della rata e che risolverà tutto nell’arco di 30 giorni?
Visto come vanno le cose nel nostro paese nutro – dal punto di vista politico – forti dubbi su tutta la vicenda.

Il Sindaco Levaggi ancora una volta si dimostra fortemente inadeguato  ad amministrare una Città come Chiavari!
Il problema porto va ad aggiungersi al caso depuratore , alla tassa odiosa dell’Addizionale Irpef, alla trascuratezza e poca pulizia della città dovuta anche al ” caos – salato ” del porta a porta, per non parlare dei recentissimi casi ” Mignone “e”Torriglia”.

Ha proprio ragione il Segretario cittadino della Lega Nord l’amico Vittorio Mazza nell’affermare pubblicamente : ” Chiavari
merita ben altro che questi dilettanti “.