Portofino: “L’Area Marina Protetta e le navi da crociera”

Da Michele Corrado, Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta di Portofino – presidente del Consiglio di amministrazione, riceviamo e pubblichiamo

In merito ai vari articoli, riferiti ai nuovi punti di fonda di Portofino, recentemente apparsi sui quotidiani locali e nazionali L’Area Marina Protetta di Portofino puntualizza quanto segue:

1 Il lungo iter che ha portato all’avvicinamento dei punti di fonda al largo di Portofino da 0,7 a 0,3 miglia nautiche è frutto di una richiesta specifica fatta dal Comune stesso all’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure e alla Capitaneria di Porto di Genova

2 I punti di fonda sono esterni all’area tutelata dal consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta e quindi fuori dalla propria giurisdizione

Rimanendo la mission dell’Area Marina sempre e comunque quella di salvaguardare l’ambiente ad essa affidata, in quell’ottica ci siamo sempre mossi con tutti i mezzi a nostra disposizione.

Nella fattispecie, in collaborazione con l’Università di Genova, sono stati fatti numerosi monitoraggi per l’inquinamento derivante dalla nautica da diporto all’interno dell’area stessa ed attualmente, in essa, sono condotte analisi routinarie condotte dall’Arpal.

Per quanto riguarda le boe installate, sono stati predisposti dei rilevatori a bordo delle stesse, per il monitoraggio costante dell’intensità e della direzione del vento nonché rilevazioni specifiche del moto ondoso. Tutti i dati saranno a breve consultabili in chiaro anche sul sito stesso dell’Area Marina digitando www.portofinoamp.it. Questi ulteriori dati, rilevabili 24 ore su 24, ritornano utili sia da un punto di vista della sicurezza che da un punto di vista della navigazione da diporto e della subacquea, incentivando un tipo di turismo consapevole ed informato.

Rimane evidente che in caso di mareggiate eccezionali o di previsione di forte maltempo, secondo i bollettini nautici, l’attracco delle navi da crociera non potrà aver luogo.