Lavagna: “Dobbiamo fare come dicono se non ci fanno saltare in aria” (7)

Pur nella gravità della situazione occorre chiarire che per i politici di Lavagna finiti ai domiciliari, il sindaco Pino Sanguineti e l’ex onorevole ed ex sindaco Gabriella Mondello, le accuse non sono di “associazione a delinquere di stampo mafioso” ma di “abuso di potere, Agli arresti domiciloiari anche il consigliere Massimo Talerico, con delega a demanio e patrimonio. Il vicesindaco Luigi Barbieri non è coinvolto nell’indagine

Le indagini sono accentrate sull’area di stoccaggio gestito dalla famiglia Nucera in cui sarebbero stati conferiti rifiuti pericolosi poi trasportati a Genova. Da qui l’inchiesta. Vinto il bando di gara per la raccolta e conferimento dei rifiuti a Lavagna dalla Ideal Service, Sanguineti  avrebbe accettato che il servizio fosse condiviso da Ideal Service con Eco-Centro della famiglia Nucera. Sanguineti avrebbe detto: “Dobbiamo fare come ci dicono altrimenti ci fanno saltare in aria come vent’anni fa”. Secondo il giudice Alberto Lari che conduce l’inchiesta, Gabriella Mondello sarebbe stata intermediaria nell’operazione.