Treni: “Rivoluzione copernicana passibile di miglioramenti”

Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

“Il cadenzamento dei treni, a orari definiti e i regionali veloci saranno punti fermi del nuovo orario ferroviario che entrerà in funzione domenica 13 dicembre,  data europea in cui vengono cambiati in tutta Europa gli orari dei treni”. Lo ha detto quest’oggi l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino commentando il nuovo orario ferroviario.  “Si tratta – ha detto Berrino – di una rivoluzione copernicana, in quanto si passa da un orario normale a un orario cadenzato. Questo significa che i treni  partiranno sempre allo stesso minuto dello stesso intervallo orario in cui sono previsti, dando così l’opportunità agli utenti  di memorizzare con più facilità le proprie partenze e gli arrivi, permettendo una migliore integrazione con il traffico su gomma”.  “Inoltre c’è un altro cambio  copernicano – ha comunicato Berrino  una maggiore velocizzazione dei treni regionali cosìddetti veloci che si fermeranno nelle stazioni principali, per quanto riguarda i percorsi medio-lunghi, Genova La Spezia e Genova Ventimiglia, riducendo di qualche decina di minuti la percorrenza e integrandosi con i treni regionali classici che si fermeranno in tutte le stazioni”.

Berrino lo ha definito un “cambio orario notevole che sarà comunque soggetto ancora a migliorie, secondo le indicazioni e le criticità espresse dal tavolo permanente dei pendolari costituito in Regione”. A questo proposito l’assessore ai trasporti ha comunicato che sono allo studio di Trenitalia miglioramenti per quanto riguarda la linea Genova – Ovada – Acqui, alcune coincidenze su Savona  e i servizi previsti per gli studenti in uscita dalla scuola e diretti verso il Ponente, che verranno presentate alla Regione lunedì e sottoposte quindi al vaglio dei pendolari.