Passo del Bocco: escursione tra le faggete del Monte Zatta

Da Claudio Monteverde, presidente e direttore dell’Associazione di promozione sociale osservatorio meteorologico, agrario, geologico professor Don Gian Carlo Raffaelli riceviamo e pubblichiamo

Domenica 23 agosto manifestazione organizzata dall’Osservatorio Raffaelli.

L’escursione che andremo a realizzare, vuole divulgare ai fruitori, la conoscenza degli aspetti basilari e semplici della geologia e la conoscenza storica di fenomeni naturali importantissimi per il Pianeta Terra e dell’uomo. L’occasione sarà anche quella di portare a fruizione luoghi del territorio dell’entroterra a cavallo tra l’Appennino Ligure-Emiliano tra le province di Genova, di La Spezia e di Parma. Un percorso tra la faggeta storica e luoghi in cui si svolgeva l’attività delle neviere. Il Costo della partecipazione per tutti è di 10,00 €; suddiviso in agevolazioni per comitive, famiglie, giovani nelle seguenti modalità:

Comitiva gruppo di 5 persone uno è gratis + un bonus ragazzo/a fino ai 25 anni gratis;

Comitiva gruppo di 10 persone due sono gratis + due bonus ragazzo/a fino ai 25 anni gratis;

Più numerosa è la comitiva è più aumentano gli sconti ed agevolazioni !

Famiglia con figli/o/a fino ai 25 anni gratis;

Madre con figlio/a o padre con figlio/a fino ai 25 anni gratis;

Nonno/a con nipote/i fino ai 25 anni gratis;

Ragazzo sotto i 12 anni gratis;

Socio Osservatorio Raffaelli gratis.

Il costo di partecipazione è comprensivo di divulgazione da parte di una geologa dell’Osservatorio e della consegna di materiale informativo e gadget/ricordo della giornata. Portarsi pranzo al sacco, con bottiglie di acqua sufficienti per singolo partecipante oltre a munirsi di abbigliamento consono per l’escursione. Per tutti i partecipanti verrà offerto in omaggio un prodotto tipico ligure.

Possibilità di portare anche il vostro amico a quattro zampe.

Il contributo in donazione riguarda un importo minimo previsto, oltre a coprire le spese dell’organizzazione dell’escursione, è destinato alla realizzazione di progetti didattici presso le scuole di ogni ordine e grado del territorio a partire già dal prossimo anno scolastico 2015/2016.

Il luogo di ritrovo è presso il piazzale del Passo del Bocco – presso l’ex albergo abbandonato adiacente al lago del Bocco – Rifugio Devoto. coordinate geografiche: 44°24′54.36″N – 9°26′35.52″E – Quota: 956m slm

Per prenotarsi e per informazioni contattare il Direttore al 3495127595 oppure inviare un’email: ossmeteoagrogeologicoraffaelli@gmail.com o consultare il nostro sito web: http://ossmeteogeologicoraffaelli.weebly.com

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I partecipanti dovranno essere muniti di abbigliamento consono all’attività escursionistica e soprattutto a quota superiori a 1000metri slm (scarponcini, impermeabile, ricambio magliette, è consigliato vestirsi a “cipolla” ect.). Inoltre si invita a partecipare solo persone che non abbiamo problemi motori, cardiovascolari, respiratori o che siano stati oggetto di recenti operazioni ortopediche. Per qualsiasi ulteriore informazione, si prega di darla al momento dell’iscrizione.

Portarsi pranzo al sacco per tutti e acqua sufficiente per ogni partecipante.

Quota di partecipazione: 10,00 Euro comprensiva di: depliant informativo sull’escursione, della spiegazione da parte della nostra geologa dell’Osservatorio Clara Manzamilla e da parte del Direttore dell’Osservatorio Claudio Monteverde.

Il contributo in donazione riguarda un importo minimo previsto, oltre a coprire le spese dell’organizzazione dell’escursione, è destinato alla realizzazione di progetti didattici presso le scuole di ogni ordine e grado del territorio.
In caso di maltempo l’escursione potrà essere rinviata alla domenica successiva o il percorso potrà essere modificato.

Accessi stradali:

1- Per chi proviene dalla Valle Sturla si percorre la provinciale Sp26bis Borgonovo Ligure-Passo del Bocco, giunti al passo svoltare a destra lungo la provinciale sp49 in direzione varese ligure. Percorsi un centinaio di metri parcheggiare sulla destra di fronte ad un vecchio albergo abbandonato.
2- Per chi proviene dalla Val di Vara percorrere la provinciale Sp49 in direzione Passo del Bocco, un centinaio di metri prima di arrivare al passo e dunque all’incrocio con la Sp26bis posteggiare sulla sinistra di fronte ad un vecchio albergo abbandonato.

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ore 8.45 – ritrovo presso il piazzale sterrato antistante il vecchio albergo abbandonato, adiacente al laghetto del Passo del Bocco e a fianco di una stradina sterrata

In alternativa vi è il pargheggio situato frontalmente al rifugio Devoto, sul Passo del Bocco a 100 metri da questo punto di ritrovo

ore 9.00 – partenza escursione

ore 16.30 circa – arrivo previsto presso il punto di partenza

Percorso di circa 8-9 km prevalentemente ad anello ed interamente su sentiero della rete del Parco naturale dell’Aveto – difficoltà medio-facile. buona parte del percorso si snoda all’interno della faggeta e dunque risulta gradevole e fresco.
Durante l’escursione verranno svolte diverse soste divulgative degli aspetti geologici e geomorfologici dell’area.

Descrizione percorso: si lascia l’auto in un piazzale sterrato di fronte ad un vecchio edificio abbandonato e si prende la stradina sterrata con il segnavia dell’Alta Via.
Proseguendo circa 20 minuti sulla sterrata, si ignora a destra un primo bivio (dove continua l’Alta Via) e giungiamo dopo pochi minuti ad un trivio in cui è presente un pannello divulgativo del Parco dell’Aveto.
Da qui si prende il sentiero centrale in salita, ignorando la stradina alla nostra destra ed il sentiero alla sinistra.
Il sentiero ad anello, per l’intero percorso, è contrassegnato dal segnavia A10.
Salendo nella faggeta, ove sovente si riscontrano le vecchie “aie carbonili”, si ignora un primo bivio per “Faggio 40”, si prosegue verso Prato Pinello e si raggiunge la Fonte Prato Pinello, unica fonte lungo il percorso. La sosta divulgativa qui prevista è mirata a fornire alcuni semplici concetti di idrogeologia.
Ancora pochi minuti di salita e si sbuca sul crinale dove il sentiero si ricongiunge con l’Alta Via e dove si apre il panorama dalle Apuane al M. di Portofino.
Si prosegue lungo il crinale ovest e si sale al M. Zatta di Levante, punto più elevato dell’intero percorso (1404m). Con un morbido saliscendi nel bosco si raggiunge il M. Zatta di Ponente dove il panorama diventa nuovamente spettacolare (1355m).
Le soste previste lungo il crinale M Zatta di Levante – M. Zatta di Ponente permetteranno di scoprire l’aspetto particolare dello Zatta e molteplici caratteristiche geologico-geomorfologiche delle vallate poste ai sui piedi (versante meridionale).
Per tornare si prosegue lungo l’Alta Via, che coincide in questo tratto con il sentiero A10. La discesa si svolge in un bosco più vario di quello in salita e un po’ più aperto, con begli scorci panoramici sul vicino Monte Ramaceto.
Con una velocissima deviazione si transita dal “Faggio 40”, un faggio monumentale caduto nel 2005 a causa di una tempesta di vento e di un fungo che ne aveva indebolito il legno. Si narra che un giorno durante un violento acquazzone questo enorme faggio permise a 40 contadini di trovare riparo sotto le sue fronde, da qui il nome “Faggio 40”. Ritornando sui propri passi si continua la discesa superando e lasciando sulla sinistra l’area picnic di “Poggio Buenos Aires”, si prosegue lungo una stradina sterrata che porta all’edificio abbandonato dell’ex-colonia Devoto e al trivio di partenza del percorso ad anello
L’Associazione di Promozione Sociale Osservatorio Meteorologico, Agrario,Geologico Prof. Don Gian Carlo Raffaeli declina ogni responsabilità per danni causati dai partecipanti a se stessi, a terzi e al patrimonio pubblico.