Rapallo: l'”Istituto Comprensivo 2″ intitolato a Giulio Scocco

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Verrà intitolata a Giulio Scocco la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Rapallo-Zoagli. È quanto deliberato di recente dalla giunta comunale, rispondendo così alla richiesta inoltrata dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti.
Un riconoscimento importante, a maggior ragione perché attribuito in concomitanza con le celebrazioni per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, il cui scopo è ricordare la Shoah – lo sterminio del popolo ebraico – la promulgazione delle leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.Tra gli italiani che subirono la deportazione nei campi di concentramento tedeschi figura per l’appunto Giulio Scocco. Nato a Chiavari il 24 ottobre 1920 e trasferitosi a Rapallo (dove è mancato nel 2005) con la sua famiglia otto anni dopo, Scocco era dipendente della Funivia Rapallo-Montallegro fino al 4 settembre 1942, quando lasciò il suo lavoro per il servizio militare al 15° Reg.Autieri a Savona, dove rimase fino al fatidico 8 settembre 1943, giorno dell’armistizio tra l’Italia e gli Alleati.
Catturato a Cicagna dalle bande nazifasciste, fu portato prima a Chiavari e da lì alla Casa dello Studente, a Genova. Da quel giorno, per Giulio cominciò la terribile deportazione nei campi di concentramento in Germania. Fu liberato il 20 aprile 1945 dagli americani. I terribili giorni della prigionia furono riportati da Giulio nelle pagine del suo diario, che oggi costituisce una preziosa testimonianza di quell’epoca.

«L’eccezionalità di Giulio Scocco è quella di essere uno di noi, una persona colpita da vicende inenarrabili che ha saputo non solo superarle, costruirsi una vita nuova e lavorare per quarant’anni presso la Funivia Montallegro, cara alla città di Rapallo, ma soprattutto lasciarci con caparbia, e a rischio della vita, la testimonianza scritta di un italiano tra i tanti che ha davvero fatto la storia, custodendone la memoria in un diario bellissimo, gelosamente conservato e lasciato in eredità ai figli – si legge nella motivazione di intitolazione – Per questo, e per la vocazione del nostro Istituto che ogni anno commemora con molteplici iniziative l’evento della Shoah, il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto dell’Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli hanno deliberato l’intitolazione della Scuola al cittadino rapallese, padre, marito e lavoratore