Sestri: venerdì a Palazzo Fascie alla scoperta di ville storiche e giardini

Dal Comune di Sestri Levante riceviamo e pubblichiamo

La rassegna di eventi e incontri di intrattenimento culturale del MuSel prosegue venerdì 19 dicembre (Palazzo Fascie, Sala Bo, ore 17.00), con una conferenza di Micaela Antola dedicata a Palazzi di villa e giardini nella piana di Sestri Levante. La relatrice è una brillante e giovane studiosa, allieva genovese di Lauro Magnani, con una tesi sulle ville storiche di Sestri Levante, discussa nel 2007. Micaela Antola, nel 2012, ha poi proseguito i suoi studi, conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca, grazie ad uno studio sui cabrei figurati in Liguria. Si è occupata, quindi, di quel particolare tipo di inventari, arricchiti di tavole disegnate o acquerellate, che avevano il compito di riprodurre, in maniera schematica i beni posseduti dalle famiglie nobili.

Nel corso della conferenza in programma a Palazzo Fascie Micaela Antola presenterà un quadro di dettaglio della presenza delle famiglie genovesi e della tipologia delle ville e dei palazzi di villa, con particolare attenzione alle testimonianze presenti a Sestri Levante, analizzate attraverso la cartografia e i documenti d’archivio.
A Sestri Levante sono ancora leggibili alcune significative tracce del tessuto urbano e suburbano del XVII e XVIII secolo che aiutano ancora a comprendere le
motivazioni delle scelte insediative della nobiltà genovese: la posizione prossima ai confini nord-orientali della Repubblica di Genova, la presenza di una fertile e vasta piana, la possibilità di un approdo sicuro, protetto da un’ampia penisola e la presenza di un’importante asse viario che, partendo proprio da Sestri Levante, raggiungeva il passo di Cento Croci.

Inizialmente, negli anni in cui si svolgevano a Sestri Levante le fiere dei cambi, le grandi famiglie ebbero residenza nel borgo, ma all’inizio del XVIII secolo si
spostarono verso l’entroterra dove possedevano vaste tenute agricole. Qui realizzarono dimore più ampie ed isolate, plasmando la natura con un’ordinata disposizione delle colture ma anche con importanti giardini arricchiti di grotte e giochi d’acqua, ed ampi viali.

Nel corso della conferenza, la relatrice dedicherà attenzione a Villa Fieschi e a Villa Cattaneo Della Volta, in virtù dell’ampiezza e dell’importanza della documentazione raccolta. Per la prima dimora, l’esistenza di un cabreo delle proprietà realizzato nel 1749 dal cartografo Matteo Vinzoni, ha permesso di identificare tutti i territori posseduti ed alcuni dei tipi di coltivazioni, oltre alle strutture di villa e di giardino. Riguardo a Villa Cattaneo Della Volta, lo studio dell’archivio privato della famiglia ha permesso di ricostruire l’intera storia della villa, della cappella e del giardino per le quali sono stati rintracciati progetti, commissioni ad artisti e
collegamenti con opere genovesi e di ambito lucchese. In particolare, si è potuto accertare la presenza di una tela di Domenico Fiasella della quale si conosceva
l’esistenza ma si era persa notizia della collocazione.
L’appuntamento con la storia di Sestri Levante è quindi, a Palazzo Fascie (19 dicembre, Sala Bo, ore 17.00): una rara occasione per scoprire nuove pagine della
storia della piana di Sestri, grazie alle ricerche di una brava e giovane ricercatrice dell’Ateneo genovese.

Ingresso libero.

Fabrizio Benente, Direttore scientifico MuSel

Sestri Levante e l'Isola nel XVIII secolo

Sestri Levante e l’Isola nel XVIII secolo

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: