Cinque Terre: la “Via dell’Amore” sarà aperta nel 2014

di Guido Ghersi

Nonostante tutti gli sforzi organizzativi e finanziari messi in campo da Regione Liguria, Parco Nazionale delle Cinque Terre e Comune di Riomaggiore, la famosa “Via dell’amore”, chiusa per frana dal settembre 2012, e che unisce la stazione di Riomaggiore a quella della sua frazione di Manarola, scavata in parte nella roccia a picco sul mare, sarà aperta soltanto nel 2014. Infatti, negli ultimi rilievi effettuati, i tecnici hanno constatato che ben 6 ettari di rocce sovrastanti il noto sentiero sono a rischio frane. Già nello scorso mese di giugno i tecnici, al fine di conoscere in modo approfondito la consistenza, la resistenza e l’estensione nelle pareti rocciose sovrastanti, hanno adoperato rilievi effettuati con tecniche d’avanguardia, ossia con una tecnologia lascer-scanner. A coordinare quei lavori di progettazione, partendo dalla morfologia e dalla caratterizzazione meccanica della roccia utilizzando un modello tridimensionale, è stato il valdostano Leandro Bornaz, ingegnere rocciatore e ricercatore in geodesia e geomatica per la “Società Hoc”.

A dare la notizia che il famoso sentiero resterà chiuso per tutto quest’anno, lasciando l’amaro in bocca ai residenti e alle migliaia di turisti italiani e stranieri provenienti da tutto il mondo, è stato l’assessore all’Ambiente della Regione Liguria Renata Briano di concerto con la sua collega alle Insfrastrutture, Raffaella Paita.

 

 

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