A Rapallo, nell’Antico Castello sul Mare, fino a domenica 5 febbraio ‘personale’ del pittore Gianamedeo Trabucco “La forma del sentimento”: in esposizione una cinquantina di tele create tra il 2009 e il 2010 più una del 1958. Orario apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30.

Gianamedeo Trabucco, nato a Chiavari nel 1939, ha un forte legame con Rapallo; professore di Storia dell’Architettura alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova dal 1992 al 2007, ha al suo attivo 100 saggi a carattere scientifico. Iniziò a dipingere traendo ispirazione da Georges Rouault e successivamente da Emilio Scanavino, Georges Mathieu ed altri. La sua pittura, che ha seguito un percorso lungo e complesso, si è intrisa sempre più di spiritualità culminata in uno stile informale. Come egli stesso scrive: “Ho meditato sulla pittura la cui finalità è quella di toccare l’animo dell’osservatore; pittura sognata e filtrata dall’interiorità, mirata a mettere in luce le emozioni che, raggiungendo la coscienza, restano in essa impresse diventando voce dello spirito. E’ nello spirito che dimora la mia opera”. Di carattere riservato, caratterizzato da una sorta di pudore per la sua arte, ha esposto per la prima volta nel 2001, a Venezia, nei saloni del Palazzo delle Prigioni.

 

Gianamedeo Trabucco, olio su tela (2010)