Rapallo: il primato del sindaco, inaugurare opere attese da anni

Il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco a scadenza del secondo mandato, sarà ricordato come la persona capace di sbloccare opere attese da anni. La prossima inaugurazione sarà quella del depuratore. Dall’opposizione ricordano che l’impianto lo ha fatto Iren e, quindi, non è merito del Comune a cui vanno solo le colpe di avere scelto in ritardo il terreno dove realizzarlo. Tutto vero: ma ad inaugurarlo sarà Carlo Bagnasco.

E’ successo anche con la passerella sul Boate che collega le vie Torino e Milano; la minoranza dice che lo ha fatto la Coop; certo, dopo decenni di attesa dell’opera e su imput dell’Amministrazione comunale e una marcatura stretta alla Coop da parte di Pier Giorgio Brigati. Dopo decenni il sindaco ha sbloccato anche il caso della passerella sul San Francesco; purtroppo la legge sull’assegnazione degli appalti (che nessuno ha ancora modificato) è stata causa di un pasticciaccio; dall’opposizione dicono che occorreva chiedere i soldi allo Stato; in tal caso copertura e problemi di traffico sarebbero ancora in attesa dell’inizio, come accade a Comuni vicinori per alcuni importanti progetti.

E come non ricordare le manifestazioni (con marce e cartelli) per costruire il marciapiedi della Pagana? Con un doppio accordo con i privati, il problema è stato risolto dopo decenni di attesa; con rodimenti di fegato diffusi tra maggioranza ed opposizione fuggiasca.

Messi da parte i veti assurdi, Carlo Bagnasco ha messo la parola fine su altre due annose vicende: i buchi neri degli alberghetti di via Gramsci e del Savoia.

Carlo Bagnasco