Chiavari: Di Capua collante, senza di lui nessun futuro per questa giunta

Quando il sindaco di Chiavari Marco Di Capua ha annunciato la sua indecisione a ricandidarsi al secondo mandato, sembra che molti componenti di giunta e maggioranza si siano affrettati a convincerlo a ricandidarsi. Senza il volto rassicurante e familiare del sindaco, l’attuale compagine, infatti, sembra non avere speranze di ottenere una rielezione.

Una maggioranza che si è spaccata alle elezioni regionali ed ha visto sconfitti gli avversari del consigliere (comunale e ora regionale) Sandro Garibaldi; una maggioranza che spesso deve riconoscere la validità delle proposte di un altro consigliere passato all’opposizione: Giovanni Giardini.

E poi le critiche sulla mancata partenza del depuratore; dell’assenza del piano del traffico e il parto di una pista ciclabile criticatissima; il problema piscine. Altri ricordano che la “giunta della caditoie pulite” la si deve a lavori sostenuti da Iren; che lo stesso Palazzo Rocca si fa bello grazie agli oneri di urbanizzazione. La città d’arte non decolla e non si sono trovate leve per convincere la proprietà a fare la donazione del Cantero al Comune.

Di Capua recederà dalla decisione di ricandidarsi? Saranno più forti le sirene che grazie a lui desiderano continuare ad amministrare o il lavoro personale e gli affetti familiari? E in tal caso chi sarà il suo antagonista? Ancora Roberto Levaggi o un personaggio nuovo ella vita politica? E l’asse Pd-Cinque Stelle come si muoverà

Marco Di Capua (foto Consuelo Pallavicini)