Favale: 150 anni fa la nascita di Amadeo Peter Giannini

I suoi genitori, emigrati in America, erano di Favale dove lui fu concepito. Amadeo Peter Giannini innovò il sistema bancario americano. Inventò la finanza etica prestando denaro a chi non poteva garantirne la restituzione perché privo di beni da ipotecare (e quindi respinto dalle banche tradizionali); fondò poi quel colosso chiamato “Banca d’America”.

Fu anche un genio sotto il profilo artistico. Fu lui a scoprire e finanziare Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra.

Bambino, rimase orfano del padre (ucciso per avere negato un dollaro a un dipendente); fu educato dalla madre e ispirato negli affari dal nuovo compagno di lei. Diventato ricco e potente, si concesse una vacanza in Italia nel 2012 salendo fino a Favale alla ricerca dei parenti che ne ignoravano l’esistenza e la storia ma, vendendolo con auto e autista, accolsero lui e la moglie “con manifestazioni d’affetto eccessive” che delusero il banchiere.

A Favale la casa del padre di Giannini è diventata un museo che oggi sarà eccezionalmente aperto. Per lungo tempo si è creduto che il banchiere “avesse accumulato i soldi facendo l’usuraio”. Nel 2017 Guido Crapanzano, dopo lunghe ricerche effettuate nei luoghi dove Giannini visse e operò, ne restituì una biografia accurata, veritiera e credibile.

Oggi le Poste Italiane hanno dedicato un francobollo a Giannini; gli Usa lo avevano già fatto nel 1973.

Alla storia ligure di Giannini manca un tassello custodito in documenti inediti appartenenti ad una famiglia genovese. Riguarda una misteriosa bella signora che Giannini inviò a Rapallo affinché lo relazionasse sul “dietro le quinte” del trattato di Rapallo (1920); la signora si innamorò di un pittore (che tra l’altro frequentava Mussolini, ma divenuto poi antifascista dovette emigrare in Francia); quando Giannini scoprì questa relazione richiamò immediatamente la sua inviata in Usa.

Il banchiere Giannini