Turismo: danni da covid e mancanza di decisioni

Piste da sci vietate. Se così sarà, spiace per quegli operatori che speravano nella breve stagione natalizia per rifarsi, sia pure in minima parte, dei danni arrecati al turismo dal covid. Della chiusura delle piste sci, potranno fruire, sia pure nel breve periodo tra Santo Stefano e l’Epifania, gli operatori turistici liguri. Sempre che Conte apra i confini tra le Regioni.

Siamo sempre nei “se”, nei “forse”, nei “si dice”. Le indecisioni nuocciono, quanto le indiscrezioni.

In una cittadina del Tigullio che ha nesso le luminarie per invogliare a fare acquisti, c’è chi entra in un esercizio che normalmente vende prodotti natalizi molto originali e apprezzati per fare piccole strenne. “Ci spiace – spiega la titolare – ma nell’incertezza abbiamo limitato al momento gli ordini ai fornitori”. Una gestione prudente e certamente comprensibile; comune a quasi tutti i commercianti che nelle loro scelte (fatte di mestiere, professionalità ed esperienza) devono sottostare alle incognite di chi detta le regole. L’alibi dell’andamento del covid regge solo in parte.