Sesta Godano: “Alpinismo lento e attrezzature idonee”

Dall’Associazione Mangia Trekking riceviamo ee pubblichiamo

Nel complicato momento, in collaborazione con Enti Parco del mare, delle valli e delle montagne( Cinque Terre, Porto Venere, Montemarcello Magra Vara, Appennino tosco emiliano ed Alpi Apuane ), nonché con Comuni, di Liguria, Toscana ed Emilia, Mangia Trekking  continua a proporre iniziative, seppur in spazi confinati, indossando i dispositivi di protezione personale e rispettando un adeguato distanziamento.

Nell’ultima attività di cammino unendo il mare e la collina, l’associazione ha voluto riportare l’attenzione sulla conoscenza dei luoghi religiosi. Custodi spesso di importanti opere d’arte e di tanta storia del nostro tempo. L’associazione propone di sviluppare percorsi che ne includano la visita.

Così, mentre a causa dell’emergenza coronavirus, sembrano “fermarsi” tante manifestazioni e “rallentare” diverse iniziative economiche connesse con il turismo, diviene ancor più importante il “ format ” denominato Alpinismo Lento. Un’idea ed un fenomeno culturale, con i quali l’associazione Mangia Trekking,  intende continuare a promuovere e sostenere i territori, la loro storia e tante aziende italiane di riferimento.

Attraverso uno sport, a dimensione di ognuno, fatto di piacevoli cammini negli ambienti naturali. Infatti, coniugando cultura, tradizioni, religione e cucina tipica, nelle proprie attività turistico-sportive, Mangia Trekking promuove ed impiega materiali ed accessori particolari.

I quali, per il crescente numero di praticanti, e per le innumerevoli possibili iniziative, possono essere un valido e sensibile supporto all’industria ed al commercio dei settori “alpinismo/escursionismo e dell’outdoor in genere”.

Soprattutto in considerazione che le attività di alpinismo lento evidenziano che molti accessori ed un abbigliamento utile nella pratica sportiva outdoor, per la loro particolare comodità e manegevolezza si possono, ben utilizzare anche nella vita di ogni giorno nelle città.