Rapallo. Toti: “Ospedale ai privati, un arricchimento”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo la cronaca della seduta relativa ala riorganizzazione dell’ospedale di Rapallo

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Fabio Tosi (Mov5Stelle), e sottoscritta anche dal collega di gruppo Paolo Ugolini, la seconda da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno).

Tosi ha chiesto alla giunta, nel dettaglio, la riorganizzazione dell’ospedale di Rapallo – “Progetto Rapallo”. Il consigliere ha ricordato, a questo proposito, la deliberazione n. 3 della Giunta Regionale del 10 novembre scorso che riguarda l’Autorizzazione della Regione alla ASL 4 al processo di riorganizzazione dell’ospedale di Rapallo – “Progetto Rapallo”.

Garibaldi ha sottolineato che la delibera n.3 prevede anche la possibilità di affidare la gestione di un servizio sanitario coerente con la programmazione sanitaria a un partner privato, attraverso procedura di gara europea, e, in alternativa, di mettere a reddito, attraverso un contratto di locazione, gli spazi dell’ospedale di Rapallo ritenuti “sovradimensionati”. Il consigliere ha chiesto alla giunta se intenda sospendere le procedura, in attesa dell’adozione del nuovo Piano Socio Sanitario.

Giovanni Toti, presidente della giunta con delega alla Sanità, ha risposto: «Ribadisco che non verrà usata la pandemia per aggiornare il Piano socio sanitario, che andrà avanti secondo quanto progettato fino a quando il Consiglio non ne approverà uno nuovo, ovviamente compatibilmente con i tempi e le modalità dettati dalla pandemia». Rispetto all’utilizzo delle aree dell’ospedale non utilizzate Toti ha dichiarato che la struttura attuale è «sovradimensionata» e ha aggiunto: «Io ritengo un arricchimento per la città di Rapallo se, una volta superata l’emergenza, la asl ritiene di poter aumentare l’offerta con meccanismi di gara aperti anche alla sanità privata».