Pallanuoto F/ Sori: tante giovani alla prova della serie B

Dall’ufficio stampa  del Sori Pool Beach. Di Daniele Elefante

Un’idea nata da un progetto ben preciso.
Un sogno diventato realtà quello di Maria Cristina Cocchiere che, dopo anni e anni di bracciate e sacrifici da giocatrice, ha voluto trasmettere la sua passione.

Questa volta da allenatrice, crescendo le sue “piccole pinguine” ormai come figlie, ma soprattutto, come lei ama definirle, “perle” preziose della società Sori Pool Beach.

Un obiettivo ben preciso, una società pensata per dare nuova vita all’intero movimento, svecchiarlo e dare energia a un settore come la pallanuoto femminile, che ancor più di quella maschile, si sta un po’ estinguendo. 
In questo senso la Sori Pool Beach si è fatta portavoce, fin dalla sua nascita, di valori diversi, quelli veri da cui dovrebbe partire uno sport di squadra. Amicizia, divertimento, genuinità, ed ecco che da un numero esiguo di ragazzine di nove anni se ne sono aggiunte sempre di più.

Prima ancora di insegnarle le fondamenta del nuoto è stato preferito l’approccio alla palla, ai fondamentali, ma la vera necessità è stata quella di farle divertire e appassionare. Creare un legame forte dal basso, partire dalle giovanili per creare un gruppo del futuro. Ecco, qualche anno fa, quando siamo nati come Sori Pool Beach, abbiamo giocato sempre contro squadre che vantavano la presenza di ragazze più grandi. Lo sport ci insegna a lottare, confrontarci, anche a subire sconfitte come abbiamo fatto, prendere degli schiaffi, delle facciate. Così è anche la vita. 
Adesso queste giovani ragazzine sono un po’ cresciute e quel progetto è diventato realtà. Proveremo a fare la serie B con il nostro gruppo di ragazzine e questa è davvero una grande soddisfazione.

A guidare sarà Sonia Criscuolo, già tecnico della Sori Pool Beach due anni fa. Cercherà di mettere a disposizione le sue capacità, insegnando i fondamentali alle sue giovani atlete, con l’aiuto anche di qualche veterana: Claudia Criscuolo e Teresa Cocchiere, entrambe in A1 con la calottina del Bogliasco nella passata stagione, Bernadette Zerbone, tornata a giocare così come Benedetta Casareto, alla quale spetterà il compito di rimettersi in gioco dopo anni di inattività, decidendo poi di difendere o meno i pali della porta sorese. Tanto entusiasmo, tanta voglia di incominciare, crescendo e imparando tutto insieme.