San Colombano: “Occorre sostenere la ‘San Giorgio'”

Da Filctem Cgil di Genova e Tigullio riceviamo e pubblichiamo

La Filctem Cgil di Genova e Tigullio esprime una forte preoccupazione per lasituazione della Lavanderia San Giorgio di San Colombano Certenoli.

L’Azienda attualmente non è in grado di anticipare la Cassa Integrazione, ciò significa che i lavoratori aspettano il pagamento diretto da parte di INPS, che a sua volta liquida con tempi lunghi e peggiorati dall’emergenza Covid -19.

La Lavanderia Industriale lavora in maniera primaria con alberghi e ristoranti, quindi in questo periodo di chiusura sente la crisi in maniera più forte, in un settore già in difficoltà con l’avvento dei prodotti monouso. I problemi della Lavanderia San Giorgio, infatti, sono pre periodo Covid -19, in quanto l’Azienda era già in regime di Concordato preventivo in continuità da giugno 2019.

Non possiamo dimenticare l’importanza economica che la San Giorgio ha nel territorio della Fontanabuona, considerato che alle sue dipendenze, tra fissi e stagionali, ha raggiunto quasi quota 60 dipendenti, soprattutto in un territorio, come quello della Valle, dove in questi anni, si è assistito alla chiusura di molte attività e altre hanno deciso il trasferimento della capacità produttiva in siti dove i collegamenti sono più veloci. In questo contesto, la famiglia titolare della Lavanderia Industriale San Giorgio, continua a sostenere la propria volontà di tenere aperta l’azienda per poter portare avanti l’attività produttiva.

Per queste motivazioni Filctem Cgil ha iniziato un percorso di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni locali e regionale per trovare insieme una soluzione condivisa per il futuro della lavanderia San Giorgio dei lavoratori e delle loro famiglie.