Chiavari: il diario di Luca Garibaldi, tra vaccini ai riders

Da Luca Garibaldi, consigliere regionale e capogruppo Pd riceviamo e pubblichiamo

Ciao,
 
anche questa settimana inizia con la valutazione dello stato dell’epidemia e la classificazione delle regioni. Come avete letto, il famoso Rt, il fattore di riproduzione del virus, sta calando in molte regioni, e in molte realtà sta raggiungendo valori inferiori ad 1, il limite sotto il quale l’epidemia regredisce, invece che espandersi.
 
E’ il segno che le misure di contenimento stanno andando nella giusta direzione, ma accanto a questo vanno letti altri dati, che motivano il fatto che la Liguria sia ancora zona ad alta criticità: il tasso di occupazione delle terapie intensive (oltre il 40%) e i posti letto covid a media bassa complessità (oltre il 70%).
Non abbiamo bisogno di fughe in avanti, dell’ansia di annunci tipica della Giunta Regionale, e di alimentare false speranze su un ritorno alla “normalità”, come se, finita la fase acuta, non fosse necessario mantenere in campo le misure di tracciamento, di azione territoriale che sono mancate in queste settimane e che hanno reso la seconda ondata così intensa.
 
Perché i temi della sanità restano centrali, sia in questa fase acuta sia per non ripetere in futuro gli errori fatti in questi mesi: resta aperta la questione delle vaccinazioni antinfluenzali, la necessità di garantire ai pazienti con patologie diverse dal COVID la possibilità di poter ricevere cure e sottoporsi ad esami, il rafforzamento del tracciamento e l’organizzazione del sistema dei tamponi e degli screening in maniera efficace.
 
Ci sono tantissime fronti aperti, criticità che vogliamo portar all’attenzione e provare a risolvere. Vi chiedo, se volete, di segnalarle qui.
 
Come già detto nel primo consiglio regionale, vogliamo operare nello spirito di collaborazione istituzionale con cui si deve affrontare la pandemia, dove il nemico non è il tuo avversario politico del momento, ma il virus. Tema che come opposizioni abbiamo ben chiaro, e che spesso, purtroppo sfugge al Presidente della Giunta Regionale che non perde occasione per polemiche strumentali e di azioni contrarie agli impegni che si era assunto in Consiglio Regionale, come di non toccare la rete ospedaliera durante la pandemie, e nel frattempo provare a privatizzare l’ospedale di Rapallo.

E infine, mi si consenta una considerazione su una delle innumerevoli dichiarazioni dell’infettivologo di riferimento della Giunta Toti, il Professor Bassetti. Che, tra uno sfogo sui genovesi che non lo meritano e la pubblicazione su fb dei protocolli di cura covid destinati ai medici di famiglia, si è messo a discutere pure sulle metodologie di calcolo dei morti COVID, proprio nei giorni in cui raggiungevamo gli oltri 700 giornalieri, il dato più alto dalla primavera. Qui cosa ne penso della vicenda e non solo.
 
In Consiglio
 
Finalmente dopo due mesi dalla fine delle elezioni ci sarà il primo Consiglio Regionale “ordinario”.
I tempi della burocrazia sono decisamente imbarazzanti, per cui dopo aver visto insediare la nuova Giunta e dopo il necessario Consiglio Straordinario sulla Sanità, da noi richiesto, finalmente ci sarà un Consiglio d’interrogazioni.
Ad oggi, nonostante i nostri ordini del giorno approvati all’unanimità, i tavoli di confronto sulla gestione sanitaria e il tavolo sugli anziani, le fragilità e le solitudini non sono ancora stati convocati. Sperando che la Giunta Toti non voglia perdere ulteriore tempo per due strumenti concreti e necessari per la gestione della pandemia, vi terrò immediatamente aggiornati in merito.
 
Nel Consiglio si parlerà ovviamente dell’emergenza sanitaria legata al Covid e di come Regione Liguria abbia intenzione di venire incontro alle necessità dei cittadini e delle strutture ospedaliere che necessitano di ogni tipo di supporto possibile.
 
Tre argomenti che vi avevo già segnalato, di cui si discuterà e di cui vi terrò aggiornati saranno:
 
Il processo di privatizzazione dell’ospedale di Rapallo che ASL4 ha autorizzato.
Le intenzioni della Giunta circa l’utilizzo della Scuola delle telecomunicazioni delle Forze Armate di Caperana: durante la primavera scorsa l’uso di quelli spazi era risultato ottimale per la gestione delle persone affette da Covid che non necessitavano di ospedalizzazione, per questo crediamo che debba essere una soluzione da riprendere in considerazione immediatamente, non perdendo ulteriore tempo.
La possibilità di utilizzo degli alberghi come covid center: anche questa era risultata una soluzione che molti Comuni avevano attuato durante la prima parte della pandemia. Dovrebbe essere presa in considerazione a livello regionale, il prima possibile.
 
Nella stessa settimana ci saranno le votazioni per le Commissioni.
Io sarò in queste: Commissione Salute e Sicurezza, in quella Territorio e Ambiente, in quella per i Controlli e le Pari Opportunità, nella Giunta per le Elezioni e nella neonata Commissione Antimafia Regionale che dopo una mia proposta di deliberazione, votata all’unanimità nella scorsa legislatura, vedrà il suo inizio in questa legislatura.
 
Tracce di lavoro
Abbiamo iniziato a lavorare per ripresentare alcune delle iniziative che nella scorsa legislatura non eravamo riusciti a discutere o che non erano state approvate dal Consiglio Regionale. E’ una procedura che si chiama “riassunzione”, che consente di riprendere il lavoro lasciato a metà nella scosa legislatura.
 
Qui quattro delle prime che reputo di particolare importanza:
 
Legge regionale di contrasto al revenge porn: è purtroppo notizia di questi giorni la vicenda della maestra d’asilo costretta al licenziamento per un filmato privato che il suo ex compagno ha mandato in alcune chat. Il fenomeno del revenge porn ha già avuto un’ampia discussione legislativa in Parlamento, arrivando ad avere una legge che punisce il reato stesso, ma non abbiamo purtroppo ancora nessun tipo di aiuto per le vittime.
Per questo motivo avevo presentato una legge regionale, per fornire un aiuto alle vittime nel percorso di reinserimento lavorativo e sociale e per affermare i rispettivi diritti in sede legale. Qui, vi lascio il testo della proposta.
 
Futura umanità: in un momento come quello che stiamo vivendo ci sembra che non esista altro oltre che il Covid o tutti gli argomenti strettamente collegati all’emergenza sanitaria. Non per questo dobbiamo dimenticarci del grande problema della crisi generazionale che attanaglia il nostro paese, e la Liguria in particolare. Avevo presentato infatti una proposta di legge regionale, riprendendo la proposta del Forum Diseguaglianza e Diversità di Fabrizio Barca, per fornire ai neo maggiorenni una forma di eredità per una loro autonomia.
La proposta era stata inserita nel programma elettorale di coalizione e vi lascio il testo qui
 
Riders: un tema che invece racchiudeva molte problematicità in epoca pre covid che la pandemia non ha fatto altro che peggiorare è il tema dei riders e i ciclo-fattorini. Avevo presentato infatti una proposta di legge regionale per la tutela dei loro diritti e vorrei ripresentarla per farla approvare al Consiglio Regionale perché l’ammodernamento del mercato del lavoro non ha portato in contemporanea ad un avanzamento delle tutele del lavoratore, tutt’altro. Qui vi lascio il testo.
 
Forestazione urbana: la questione ambientale è una questione cardine di questi e dei  prossimi anni, eppure la Giunta Toti già dal primo mandato non l’ha affrontata con la dovuta serietà. Avevo presentato una proposta di legge che intendo ripresentare per abbattere le emissioni di CO2: piantare 1 milione e mezzo di alberi-  uno per ogni cittadino ligure, promuovere i tetti verdi e investire seriamente su una serie di misure ambientali che migliorino la vivibilità del nostro territorio. Qui la proposta
 
In diretta
Un primo punto sul recovery fund, sul lavoro superficiale della Giunta sugli  investimenti europei e il rischio di non essere credibili nella trattativa con il Governo. Il punto sull’emergenza sanitaria e alcune risposte sulle vicende della privatizzazione dell’Ospedale di Rapallo. Ne ho parlato qui, nella diretta fb settimanale.

Luca Garibaldi