Rapallo: Castello dei sogni e spiaggia degli archi, progetti ok

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Ai blocchi di partenza l’intervento di consolidamento e ripristino del muro delle arcate e del muro di contenimento della scala di accesso alla spiaggia del Castello dei Sogni. Stamane la giunta comunale, riunita in videoconferenza, ha approvato le opere di messa in sicurezza della suggestiva spiaggia pubblica che presenta problematiche legate a cedimenti strutturali, per l’appunto, di muri e scala, causati in particolare dalla mareggiata del 29 e 30 ottobre 2018.

Una situazione che, per motivi di sicurezza, a seguito del violento evento atmosferico ha fatto optare per l’interdizione dell’accesso alla scalae, di conseguenza, alla spiaggia. Oggi, il via libera al progetto definitivo-esecutivo per la messa in atto dei lavori che metteranno in sicurezza e renderanno nuovamente fruibile l’area.

«Le opere prevedono il fedele ripristino dello stato dei luoghi nella condizione precedente alla mareggiata di ottobre 2018-spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Lasinio – Nei punti in cui le strutture in pietra semplice non garantiscono adeguata resistenza alle azioni degli eventi atmosferici, saranno previste strutture in cemento armato e/o a gravità, ad esempio terrazzamenti, sempre rivestite in pietra locale grigia semplice faccia a vista, in modo da non apportare alcuna modifica rispetto alla situazione preesistente. Anche la scala, al fine di non variare lo stato originario, manterrà una prima parte in carpenteria metallica e la sua prosecuzione in pietra. L’unica variante riguarderà sempre la scala e sarà migliorativa: la struttura passerà dagli attuali 90 a120 cm per migliorarne la fruibilità e aumentare il livello di sicurezza»

Il progetto prevede inoltre la sistemazione della fascia e il versante dissestati mediante potatura delle alberature esistenti e ripiantumazioni, così da rendere meno impattante e più gradevole l’aspetto estetico dei luoghi. In più, l’intervento sulla tubazione di scolo delle acque piovane provenienti dalle proprietà private adiacenti e scaricanti direttamente sulla spiaggia avverrà mediante canalizzazione dei tubi sotto-pietra fino almare, quindi con nessun impatto estetico.

«Di concerto con i progettisti, stiamo valutando la possibilità di intervenire in futuro con interventi di messa in sicurezza anche in mare-chiude l’assessore Lasinio – Si tratterebbe della posa in opera di massi naturali tra gli scogli affioranti dove il livello dell’acqua è già molto basso; l’obiettivo è ridurre l’azione erosiva del moto ondoso e preservare la spiaggia e i manufatti nel tempo».